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Festa grande per l'US Torri: dopo 23 anni è Serie A2

Scrivere un pezzo di storia della società cui si appartiene è sempre qualcosa di magico. Così come lo è onorarne la maglia, indossata con tanto orgoglio, innalzandone i colori e amplificandone la gloria al termine di un lungo e tortuoso percorso, godendo del suo dolce finale. L’US Torri ha raggiunto la promozione in Serie A2 a 23 anni di distanza dall’ultima presenza nella serie cadetta - l’ultima fu nella stagione 1994/95 - aggiudicandosi i Play-Off di Villafranca che lo vedeva opposto ad Oriago ed Algund: il primo piegato 22-20 e il secondo 23-17. Due vittorie dettate dalla qualità e dalla grinta del gruppo, dallo score in doppia cifra del capitano Stefano Norberti (10 reti), vecchia conoscenza della Serie d'Elite con il Bologna United, e del suo vice Luca Zanotto (11), dalla spinta dei tifosi e la sagacia di mister Robert Havlicek.

Un risultato sportivo figlio di una programmazione importante e di una forza di volontà imprescindibile che appartengono al diktat societario. Il presidente Nicola Bastianello sottolinea questo concetto: “A Torri si gioca a Pallamano dal 1977 e l'US Torri è stata fondata nel 1980 ma possiamo dire che il nostro progetto è partito circa 6 anni fa con solo una trentina di ragazzi suddivisi tra le categorie U12 e U14. Abbiamo lavorato tanto nelle scuole e fatta tanta promozione, poi tre anni fa è arrivato Robert Havlicek che ha sposato appieno la nostra filosofia ed è stato decisivo per portare la nostra società ai livelli attuali".

"Ora abbiamo 150 tesserati dall'U11 all'U19, per finire con la squadra seniores e con l'aggiunta, da poco, anche dell'U15 femminile". Impossibile però non tornare al giorno prima, quel 6 maggio che ha riscritto la storia del club: “E' stato un fine settimana molto emozionante e intenso. Le partite sono state molto tirate con il risultato incerto fino all'ultimo, sia Oriago che Algund hanno giocato una Pallamano di qualità, ma grazie alle nostre armi siamo riusciti a prevalere. Un ringraziamento ai nostri tifosi che, giunti in massa, sono stati determinanti.”

Smaltire la sbornia promozione non sarà semplice ma il presidente traccia già le linee su cui lavorare in vista di un torneo di A2 impegnativo: “L'obiettivo principale è quello di fare crescere i nostri giovani. Sicuramente per affrontare il prossimo campionato dovremo fare qualche investimento, e ci stiamo già muovendo a riguardo, ma punteremo a valorizzare ancora di più i nostri talenti".