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Emilia Romagna, fucina di talenti

Mai smettere di progredire. E’ questo il diktat della macchina organizzatrice della delegazione dell’Emilia Romagna che mese dopo mese registra importanti passi avanti. Questa regione rappresenta un fondamentale bacino di scoperta e crescita dei talenti nostrani, grazie anche all’elevato numero di società attive sul territorio. I numeri, infatti, sono fantastici: 10 squadre tra U19 e U21, 14 per l’U17, 16 per l’U15 e ben 15 per l’U13. Sette compagini, poi, hanno preso parte alle Finali Nazionali, sommando tutte le categorie, marcando ancor di più l’ottimo operato svolto. Il responsabile d’area, Francesco Fanti, illustra in modo amplio il modus operandi: “Abbiamo cominciato un anno fa strutturando tutti i campionati con l’obiettivo di aumentare il tasso tecnico dei ragazzi. Ci siamo concentrati molto sulle categorie U15 e U17, avendo tante società a disposizione siamo partiti dalle prime settimane di Ottobre. In poco tempo abbiamo registrato ottimi numeri suddividendo le formazioni in tre gironi. Le prime due e le migliori terze di ogni gruppo si qualificano alle semifinali ma quelle che non ce la fanno hanno lo stesso la possibilità di confrontarsi tra loro così da incrementare il livello qualitativo”. Stesso iter anche per l’U13: “Ovviamente la modalità è stata la stessa anche per questa categoria, abbiamo fatto un bel lavoro”.

Non ci si ferma qui perché alla base di ogni progetto c’è sempre la promozione e l’abilità nel diffondersi sul territorio. E’ qui che entrano in gioco le scuole: “L’attività promozionale è fondamentale per cui abbiamo diviso la regione in tre macro sezioni per facilitare il lavoro con le categorie U9, U11 e U13. Ci sono stati 10 concentramenti per ogni “sezione” sottolineando l’utilità di questa nuova concezione, ci piacerebbe coinvolgere altre Aree in futuro per ampliare il raggio di sfida e conoscenza tra le varie formazioni. Restiamo anche protagonisti a livello scolastico, siamo coinvolti in tante strutture e in particolare l’U9 ha visto crescere le squadre da 2-3 a 12-13 in un anno”. E intanto si porta avanti anche il progetto riguardante le rappresentative maschili e femminili 2003-2004: “A fine Luglio faremo qualche giorno di ritiro per lavorare meglio su questi gruppi, punteremo ad organizzare triangolari o quadrangolari durante l’anno”.

L’obiettivo del Responsabile è presto detto: “Vorrei portare la pallamano nelle realtà più grandi della nostra regione, abbiamo lavorato bene in provincia e continuiamo a crescere. Sarebbe fantastico coinvolgere bacini d’utenza così vasti. In ogni caso – conclude - andiamo avanti anche con le formazioni di tecnici e professori di educazione fisica per migliorare a tutti i livelli”.