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Dal Territorio – Handball Città Sant’Angelo: esperienza al servizio dei giovani

Dal Territorio - Area 6

Tra le squadre più interessanti del centro Italia non si può non menzionare la ASD Handball Città Sant’Angelo che con una formazione giovanissima sta lottando per la qualificazione ai play-off del campionato di Serie B dell’Area 6. Un risultato di spessore, frutto di una strategia ben definita, che ha riportato nell’ambiente alcuni volti reduci dalle esperienze in Serie A di qualche stagione fa. Tra loro quello di Marcello Gabriele, il team manager della formazione arancio-nera.

“Quest’anno insieme a me che svolgo il ruolo di team manager affiancando Gabriele d’Elia sono tornati Andrea Mariotti e Claudio Presutti, mentre erano già presenti nello staff Mauro Martellini, Guido Semprini e Matteo D’Alonzo. Abbiamo dei ruoli ma ci aiutiamo a vicenda per risolvere tutte le varie questioni che ci si presentano. Per quanto mi riguarda la sensazione è strana perché devo per forza di cose vedere il progetto da un altro punto di vista. Sicuramente aver giocato per tanto tempo a determinati livelli mi permette di capire le esigenze del gruppo ma anche del giocatore singolo. Detto questo i ragazzi sono giovani e con largo margine di miglioramento ed ognuno di noi ha come bagaglio qualcosa che li può aiutare nella crescita”.

Tanti nomi, molto conosciuti nell’ambiente. per portare un prezioso contributo ai più giovani. “Siamo tornati perché il progetto è incentrato sui giovani, risorsa fondamentale per la crescita di tutti. Noi vogliamo lavorare molto con i giovanissimi per cercare di creare un vivaio adeguato che possa negli anni futuri rinforzare la prima squadra. Avere una prima squadra fatta per la maggior parte da adolescenti ci dà tempo e modo di lavorare bene sia su di loro che sul vivaio”.

La classifica vede la compagine al secondo posto, con i play-off che sembrano ormai raggiunti, anche se per ora la Serie A2 non sembra essere un traguardo tangibile. Penso che la Ogan Pescara per adesso ha qualcosa in più, e si è visto nel doppio scontro durante questa fase, anche se i ragazzi lavorano sodo per migliorare ciò che non è andato. Per il resto abbiamo alternato buone prestazioni e qualche passaggio a vuoto, ma lavorando con ragazzi è inevitabile. Nei playoff cercheremo di fare il nostro gioco senza pensare troppo al risultato finale perché l’obiettivo primario e migliorare sia sul piano difensivo che offensivo e far rendere conto ai ragazzi che possiamo giocarcela con tutti”.

(foto: ASD Handball Città Sant'Angelo Facebook)