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Dal Territorio – Stefano d’Ettorre, la bandiera di Fondi

Serie A2 Maschile

Chi lo ha detto che le bandiere negli sport di squadra non esistono più? Nella Pallamano e precisamente a Fondi ce n’è una ben salda! E’ quella di Stefano d’Ettorre che da ben 31 anni veste sempre la stessa maglia, quella della sua città.

Trentasei anni, “fondano doc”, Stefano da 4 anni veste anche la fascia di capitano. E quest’anno dopo la retrocessione della scorsa stagione vuole ancora dare un contributo per un campionato di vertice, possibilmente da coronare con il ritorno in massima serie.

“Dopo la retrocessione della scorsa stagione la società ha deciso di puntare principalmente sui giovani locali supportati nella loro crescita dai 4 argentini che abbiamo in organico – commenta – e stando a quello che stiamo vedendo in questa prima parte del campionato la scelta societaria pare quella azzeccata”.

D’altronde a Fondi si vive di pane e pallamano e quindi il movimento è più vivo che mai. “Certamente – continua – anche se negli ultimi anni di Serie A1 di giocatori locali ne erano rimasti veramente pochi. Adesso invece la dirigenza ha avviato questo progetto dove una parte importante è composta dai giovani dell’Under 18. Ma è fuor di dubbio che la componente locale è molto importante”.

Ma secondo Stefano d’Ettorre dove può arrivare quest’anno il Fondi?

“Come ho già detto prima l’obiettivo principale è la qualificazione nelle prime sei – continua – strada facendo proveremo ad alzare l’asticella”.

Sabato per voi arriva un esame non facile.

“E proprio così. Andremo a Enna che è sicuramente tra le squadre insieme a Lanzara, Ragusa che può fare molto bene. Per noi si tratta di un esame molto importante”.

Per concludere 31 anni sempre con la stessa maglia. Hai qualche rimpianto di non aver provato altre esperienze? “La mia è stata anche una scelta di vita molto ponderata e serena avendo sempre lavorato a Fondi e dintorni. E poi avendo avuto sempre la fortuna di avere una squadra sempre nei massimi campionati, prendere una scelta del genere è stato anche più facile. No sono molto soddisfatto di quello che ho fatto e che ho deciso di fare”.  

(Foto: Fondi)