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Ebner nell'Olimpo della Bundesliga: promozione con il Bietigheim

La Bundesliga. L’Olimpo dell’Handball, le grandi Arene, squadre e giocatori tra i più forti al mondo. Un sogno che si avvera per Domenico Ebner, il giovane portiere (1994) della Nazionale, debuttante in maglia azzurra nel gennaio scorso e subito entrato, con parate e sorriso, nei cuori degli appassionati. Per Mimmo, questo il suo soprannome nello spogliatoio dell'Italia, venerdì - sotto lo sguardo del DT Riccardo Trillini - è arrivata la promozione con la maglia del Bietigheim in Bundesliga. Una prima volta per lui e una seconda per il suo club, che nella massima serie c'era già stato tre stagioni fa.

Domenico, quali sono le tue emozioni per questo risultato?

"Sono così felice che ce l'abbiamo fatta! Questo è un grande sogno che diventa realtà. Da bambino, ho sempre sognato di giocare nelle arene più grandi di Germania e di competere con le migliori squadre. Questo sogno ora si è avverasto. È una sensazione mozzafiato, una cosa che non capita di provare tutti i giorni".

Per il Bietigheim è stata una stagione da incorniciare. Quando hai capito che potevate puntare alla promozione?

"A inizio stagione non sapevamo come avremmo potuto figurare in un campionato così equilibrato. Il nostro motto è sempre stato, perciò, "di partita in partita". Siamo una squadra molto giovane, molto determinati e molto uniti. Siamo stati per tutta la stagione nella parte alta della classifica, ma ad essere decisiva è stata la seconda metà del campionato, in cui siamo riusciti a mettere in fila 10 partite senza sconfitte. Penso che questo sia stato il passo più importante verso la promozione. E ora ce l’abbiamo fatta con quattro giornate d’anticipo. Incredibile".

Qual è stato il vostro principale punto di forza?

"Lo spirito di squadra, l'unità d'intenti. Questo è ciò che ci ha contraddistinto per tutta la stagione. In un campionato così competitivo, essere uniti e perseguire tutti un obiettivo comune con determinazione è fondamentale. La motivazione è stata l'elemento-chiave che ci ha permesso di centrare questo traguardo storico".

E ora festa grande...

"Subito dopo la partita contro l’Emsdetten abbiamo festeggiato con i 3mila tifosi presenti, poi ci siamo spostati in un locale vicino al palasport dov'era stata organizzata una festa per la nostra promozione. Sì, è stata festa grande e non finisce qui, perché nei prossimi giorni ci ritroveremo ancora per goderci quanto ottenuto".

Come vivi l’idea di affrontare, nella prossima stagione, i grandi club della Bundesliga?

"Sarà una stagione molto difficile, ma anche estremamente stimolante. La Bundesliga è la lega più competitiva al mondo, con grandi squadre come Rhein Neckar Löwen, Flensburg, Kiel o Magdeburg. È incredibile pensare di esserci, non vedo l'ora di confrontarmi con questa nuova realtà. Siamo certamente gli outsiders, pertanto non abbiamo alcuna pressione e vogliamo usare questo a nostro vantaggio. Potremo affrontare i match con la mente libera e vivere il nostro sogno di competere con i più grandi atleti della Pallamano mondiale".

E i prossimi appuntamenti con la Nazionale?

"Non vedo l'ora che arrivino i prossimi impegni con la Nazionale. Il tecnico Riccardo Trillini e noi tutti siamo determinati nel proseguire il percorso di crescita iniziato a gennaio. Speriamo di poter mostrare già ai Giochi del Mediterraneo, in Spagna, che anche in Italia si gioca un’ottima Pallamano. Dobbiamo continuare a mettere in campo passione e impegno, continuare a difendere i nostri colori. Questo è quello che penso che l’Italia della Pallamano si attende da noi".

AZZURRI IN BUNDESLIGA. Domenico Ebner sarà il terzo atleta italiano a giocare in Bundesliga. Il primato in ordine temporale resta di Michele Skatar, che nella massima serie tedesca vanta 80 reti con la maglia del TuS N-Lübbecke (2009/10), seguita poi, al femminile, da Rafika Ettaqi. Mentre più in alto di tutti è arrivata solo pochi giorni fa Anika Niederwieser, che sempre in Bundesliga ha conquistato il titolo con il Thüringer.