Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo
images/timeout_italiaspagna.jpg

Vince la Spagna: l'Italia bene, ma perde Niederwieser per infortunio

Giochi del Mediterraneo

L’infortunio al ginocchio di Anika Niederwieser nei minuti finali è ciò che più condiziona in negativo la terza gara dell’Italia femminile ai Giochi del Mediterraneo, conclusa con uno stop sul 28-21 (p.t. 15-11) per mano della Spagna al Club d’Esports di El Vendrell. Un infortunio per il terzino sinistro azzurro che fa inevitabilmente ombra a una prestazione estremamente positiva delle azzurre, in grado di sfoderare una prova fatta di grande coraggio e concentrazione, con ripetuti passaggi trascorsi sul -1, al cospetto delle forti padrone di casa.

LA PARTITA. Il risultato si sblocca al 3’, dopo una prima fase di studio e col gol della Spagna per l’1-0. L’Italia, concentrata in difesa e con Prunster in giornata, pareggia con Landri nonostante l’inferiorità numerica ed è ancora aggrappata alla sfida al 9’ sul 4-4, dopo due reti consecutive firmate Niederwieser. Poi due errori per propiziare l’accelerazione spagnola fino al 9-5. Gol ancora firmato Niederwieser per il 10-7 e time-out chiamato da Neven Hrupec. Due volte Gheorghe, da ala e dai 7m, per tornare sotto di una rete al 22’ (10-9). Al riposo si va con le padrone di casa in vantaggio 15-11 e il gol del -4 firmato da Fanton allo scadere.

Si va alla ripresa. L’Italia ha i giusti ritmi, forte di una difesa ancora estremamente attenta e di una Prunster costante, a tratti autentica saracinesca fra i pali. Ne viene fuori il -1 di Gheorghe che, al 36’, costringe il tecnico spagnolo Viver al time-out. Contro-parziale di 4-0, Spagna avanti 19-15 e time-out stavolta di Hrupec. C’è spazio per un’ultima reazione, per un parziale di 2-0 e per il 23-20 al 50’. Poi le spagnole allungano in contropiede. L’Italia perde Niederwieser per infortunio e cala, inevitabilmente, di concentrazione. Da qui, il 28-21, troppo severo, che chiude la sfida.

Monika Prunster, capitano dell’Italia: “Il primo pensiero, da parte di tutta la squadra, va inevitabilmente ad Anika, alla quale voglio esprimere pubblicamente tutto il nostro affetto. Quanto alla partita, possiamo dirci soddisfatte per quanto di buono mostrato. Abbiamo giocato una bella partita. Ci tenevamo a tenere testa alla Spagna e penso che questo si sia avvertito in campo, dove l’intensità è stata quella giusta per tutta la partita. Abbiamo commesso degli errori e la Spagna, da grande squadra qual è, ci ha punite. Ora non dobbiamo mollare, dobbiamo restare concentrate. Vogliamo battere il Portogallo domani, su questo non ci sono dubbi”.

Nella serata di domani (h 20:00), ancora a El Vendrell, le azzurre chiuderanno il loro Preliminary Round contro il Portogallo, superato intanto oggi dalla Grecia. Quella contro le lusitane sarà una gara decisiva per chiudere al 3° posto e accedere alla finale 5°/6° posto del 29 giugno.

h 20:00 | Spagna – Italia 28-21 (p.t. 15-11)
Spagna: Campos 3, Castellanos, Gutierrez 7, Echeverria 7, Gonzalez A. 3, Gonzalez L, Fernandez 1, Rodriguez 3, Musons, Hernandez, Sans 2, De La Torre, Valvidia, Prieto 1, Boada. All: Carlos Viver
Italia: Prunster, Ferrario, Trombetta, Gheorghe 8, Dalla Costa, Del Balzo 3, Kere, Casale, Niederwieser 4, Ettaqi, Di Pietro, Napoletano 1, Lauretti, Babbo 1, Fanton 1, Landri 3. All: Neven Hrupec

Il calendario e i risultati dell’Italia:

DATA ORARIO FASE MATCH RISULTATO
23-giu h 20:00 Preliminary Round Grecia – Italia 25-31
25-giu h 18:00 Preliminary Round Slovenia – Italia 33-23
27-giu h 20:00 Preliminary Round Spagna – Italia 28-21
28-giu h 20:00 Preliminary Round Italia – Portogallo  
29-giu h 17:30 Semifinali 2A – 1B; 1B – 2A  
h 20:00
30-giu h 20:00 Finale Finale 1°\2°  

Il calendario completo è online sul sito www.tarragona2018.cat