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#1 Azzurri Social Club

Dai Social Media

La Pallamano non aspetta. Esaurite le – fugaci – vacanze estive, la stagione 2018/19 si è già aperta per più di qualcuno fra azzurre e azzurri impegnati nei campionati esteri. Tra primi approcci nei nuovi club e metodi di allenamento ‘alternativi’, la testa è già proiettata ai primi impegni ufficiali in calendario per le prossime settimane.

Per qualcuno è tempo di adattarsi a una nuova realtà. Potranno farlo assieme Monika PrünsterBianca Del Balzo, alle prime apparizioni social con le nuove compagne di squadra del Pogoń. Nell’estate polacca, allenamenti in palestra e prime foto di gruppo dal ritiro di Grabówka, nel sud del Paese, sotto la guida tecnica di un’altra conoscenza della Pallamano italiana, ovvero il tecnico Neven Hrupec, allenatore della Nazionale femminile e campione d’Italia in carica con Salerno.

Un misto di training ed esercizio di team building quello che nei giorni scorsi ha visto coinvolta  Irene Fanton, in forza nella prossima stagione al club ungherese del Mosonmagyaróvári, in uno dei campionati femminili più competitivi al mondo.

Come raccontato sui canali digitali della società magiara, nelle tre ore di addestramento militare il centrale azzurro - rigorosamente in divisa mimetica - ha fatto un po’ di tutto: corsa ad ostacoli, spinta di veicoli, montaggio di armi e costruzione di una tenda per consumare il rancio post-training.

Come per le donne, anche al maschile la schiera degli azzurri all’estero si infoltisce, con le due ali Gianluca Dapiran e Nicolò D’Antino  ’emigrantes’ in Spagna.

Per il primo, triestino d’origine e reduce da un biennio al Bolzano, passaggio al Balonmano Benidorm. Dopo due stagioni in Alto Adige, l’ala sinistra azzurra muove verso climi più temperati per misurarsi con la Liga Asobal e per incrociare la sua strada con quella di Javier “Zupo” Equisoain, tecnico spagnolo che aveva guidato la Nazionale italiana fra 2008 e 2010.

È il Club Balonmano Nava, team di seconda divisione, ad accogliere il giovanissimo Nicolò D’Antino (1999). Dopo gli impegni con la Nazionale U20 agli EHF Championships di Skopje, il mancino di origini trentine, ma negli ultimi due anni in forza alla Junior Fasano, raggiungerà la nuova squadra. Il tutto è già ufficiale, come testimoniano i social media.

Non cambia casacca rispetto alla passata stagione, ma a settembre potrà re-indossare la divisa del Rotweiss Thun con il tocco accademico, la neo-dottoressa  Laura Rotondo, che ha appena conseguito la Laurea in Chimica circondata dall’affetto social e non del suo vecchio team, il Conversano.

Quanto ai cambi di maglia, ci sono due azzurri destinati a ritrovarsi non più da avversari. Andiamo in Francia e in Proligue. Qui, infatti, lo Strasburgo di Michele Skatar, dopo la promozione ottenuta nella passata stagione, ha ufficializzato l’arrivo del pivot Andrea Parisini, in arrivo dall’Angers Noyant e che per la prima volta in carriera potrà misurarsi con la 2^ lega transalpina dopo due anni in N1.

Gli incroci di stampo italiano in Proligue diventano numerosi, considerando la conferma di Davide Bulzamini al Saint-Marcel Vernon e il passaggio di Pablo Marrochi al Créteil. Vive l'Italie, allora.