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Cassano Magnago - Bolzano negli occhi di Moretti: “Per me una partita speciale”

Big Match

“Inutile nasconderlo: per me non sarà una partita come tutte le altre, sarà speciale”. E non potrebbe essere diverso per Alessio Moretti, l’uomo di punta del Cassano Magnago che sabato sfiderà il Bolzano nello scontro al vertice che caratterizzerà la 10^ giornata di Serie A1. Per Lui, classe 1994 e ormai punto fermo anche in Nazionale, quello in scena al Pala Tacca sarà un ritorno al recente passato biancorosso e allo Scudetto conquistato nel maggio 2017 – il primo della sua carriera – proprio con la maglia del club altoatesino.

“A Bolzano ho lasciato tanti amici che mi hanno aiutato a crescere come giocatore e come uomo”. Uno su tutti: “Sì, Dean (Turkovic ndr). Lo considero un po’ il mio idolo, mi ha dato tanti consigli e continua a farlo ancora oggi in Nazionale. Per me sarà un onore affrontarlo e giocare per provare a batterlo”.

Tre punti dividono Bolzano dalla formazione lombarda, divario frutto di un ruolino di marcia di fatto immacolato della squadra allenata da Boris Dvorsek, con 8 vittorie e un pareggio. “Hanno dimostrato di essere la squadra da battere – commenta Moretti –, ma anche noi ci stiamo ben comportando. Abbiamo perso punti solo a Conversano, dove ci sta di uscire sconfitti, e contro Cologne in quello che consideriamo un piccolo passo falso. Ma abbiamo anche centrato vittorie importanti contro Fasano, Pressano, la stessa Trieste sabato scorso. Vogliamo continuare in questo trend positivo senza nasconderci: sabato faremo di tutto per provare a rubare punti alla capolista”.

Giovane la squadra – media età che sfiora i 21 anni –, giovane il tecnico, Davide Kolec, 26enne di origini croate. Una inesperienza presunta, che però non s’avverte in campo. “E vero, siamo molto giovani, ma anche i tanti ragazzi in rosa hanno già campionati di Serie A ed esperienze internazionali alle spalle – ricorda il terzino –, e questo si sente e lo stiamo dimostrando. Anzi, credo sia propria questa la nostra forza. Ambizioni? Abbiamo sicuramente meno pressioni di squadre come il Bolzano, ma vogliamo giocare partita per partita, cercando di raccogliere il massimo possibile. Se poi saremo tra le prime quattro, vorrà dire che sarà stata un’annata fantastica”. 

Nato sportivamente a Cassano Magnago, Moretti ha fatto ritorno in estate nelle fila del club amaranto, proprio dopo la parentesi a Bolzano. “Ho ritrovato una squadra più matura, consapevole della propria forza e indubbiamente più affamata, come anche un allenatore più esperto”. Quasi coetanei, lui e Kolec: “Sì, e il rapporto è molto bello anche fuori dal campo, ma basato nel contempo su grande correttezza e rispetto dei ruoli: sul 40x20 lui è l’allenatore e io il giocatore, la carta d’identità non conta”.

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Sabato sarà big match, ma sarà anche solo la 10^ giornata. “Siamo forse a un terzo della Regular Season, il campionato è ancora lunghissimo. Credo che col ritorno al girone unico il livello di complessità delle partite si sia alzato notevolmente e questo è un grande stimolo per noi giocatori. Potersi confrontare con le migliori squadre d’Italia ogni sabato, senza avere mai certezza del risultato, è un grande impulso per noi giocatori a fare sempre meglio, a lavorare duramente in settimana”.

Come andrà, lo deciderà il campo sabato sera, dalle 20:30 e al Pala Tacca, campo centrale del pomeriggio raccontato in diretta su PallamanoTV (www.pallamano.tv).

(foto: Stefano Moroni)