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Un minuto di silenzio per ricordare Paolo Manzoni

Pallamano Nazionale

La Pallamano italiana piange la scomparsa, all’età di 75 anni, di Paolo Manzoni. La sua è stata una vita spesa per la Pallamano, una vita spesa su quei campi che ne hanno fatto uno degli indiscutibili protagonisti sin dalle origini, alla fine degli anni ’60, per arrivare ai successi raccolti nel decennio successivo che ne hanno scritto in maniera indelebile il nome nell’albo d’oro del movimento. 

A Roma, nella Capitale, Paolo Manzoni apre la sua carriera di allenatore. Lo fa alla guida della storica CS Esercito Roma, che segue dal 1978 al 1974 e con la quale, nella stagione 1972/73, si laurea campione d’Italia. Un traguardo che raggiungerà ancora qualche anno dopo, nel campionato 1979/80, questa volta da allenatore di una delle squadre più iconiche della Pallamano italiana, la Volani Rovereto. Lo Scudetto di quell’anno assume un valore particolare per il club trentino: oltre ad essere il quarto, è un titolo che giunge nella eterna lotta con il Trieste, solo pochi mesi prima giustiziera dei roveretani nello spareggio decisivo della stagione precedente.

Lunga la militanza anche nei quadri federali come tecnico della Nazionale militare con il Centro Pallamano delle Forze Armate prima a Roma (1974-1979) e poi a Orvieto (1983), oltre che nelle vesti di selezionatore – assieme ad altri personaggi storici del movimento come Vittorio Francese – della Nazionale “A” nel periodo analogo.

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Del resto, la Pallamano era e resta una passione di famiglia. A Paolo Manzoni si lega indissolubilmente la carriera dei fratelli Peppe, in campo a Liverpool nella prima partita di sempre della Nazionale (1969) e poi fisioterapista sempre in Nazionale, e Toni, per 120 volte portiere azzurro e a più riprese campione d’Italia con Esercito Roma, Rovereto, Trieste, Bressanone.

Una passione che, peraltro, si ritrova e trova esaltazione anche nella recentissima pubblicazione, risalente al giugno scorso, del libro “I Manzoni nella Pallamano”. Ultimo atto, in ordine temporale, di una carriera lunghissima e destinata a restare parte importante nella storia del movimento. 

Per ricordare la figura di Paolo Manzoni, il Presidente Federale, Pasquale Loria, ha disposto un minuto di silenzio in occasione del match che la Nazionale maschile disputerà il prossimo 12 gennaio al Palatedeschi di Benevento, valido per le qualificazioni ai Mondiali 2021 e in diretta su SKY Sport.

(foto da: I Manzoni nella Pallamano)