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Serie A Beretta: last-second Pressano nello scontro diretto con Brixen

Serie A Beretta

Pressano con le palpitazioni, Cassano Magnago e Bolzano davanti a fare da apripista. La 3^ giornata di Serie A Beretta maschile è un altro concentrato di emozioni, capovolgimenti, partite decise negli ultimi minuti. O secondi, in alcuni casi.

Emozioni a go-go e pareggio da batticuore nel big match fra Trieste ed Ego Siena, terminato 24-24 (p.t.13-14 ) al Pala Chiarbola. Gli alabardati si disperano per avere incassato il pareggio dei toscani siglato da Nikocevic e per avere sprecato con il lituano Kuodis, al debutto assoluto, la palla decisiva della vittoria. Para Pavani, che per la seconda volta in stagione – era già accaduto a Fasano – salva la squadra di Dumnic dal secondo passo falso consecutivo. Ai senesi non bastano le 10 reti di Kasa, miglior marcatore del match e autore del momentaneo 23-22 a 3’ dalla fine. Il momentaneo sorpasso, che illude i padroni di casa, passa per le mani di Bratkovic. Ma al 60’ arriva un salomonico pareggio: un punto per parte, 24-24. Per Trieste è il terzo risultato utile consecutivo, per Siena la seconda partita senza vittorie.

È Nicolas Dainese (8) a spedire dritto in paradiso il Pressano, freddando l’ex Valerio Sampaolo – stratosferico appena pochi secondi prima su Moser dai 6m – e battendo in extremis Bressanone 26-25 (p.t. 11-11) sul 40x20 di Mezzocorona. Il terzino, nuovo arrivo nelle fila delle api giallonere, è l’autore del tiro decisivo che condanna la squadra di Cutura alla seconda sconfitta di misura consecutiva dopo quella di sabato scorso giunta in casa per mano del Cassano Magnago. Partita bellissima: +3 trentino nel primo tempo, pareggio in avvio di ripresa (12-12) e gol a gol fino alla fine, con Pressano che s’illude sul 23-20 e poi ancora fa i conti col ritorno ospite. All’illusorio 25-24 di Cutura rispondono D’Antino e l’MVP Dainese.

Al Pala Tacca, intanto, serve la firma di Iballi e di Fantinato per tirare fuori dai guai il Cassano Magnago contro la Santarelli Cingoli. Sì, perché il 31-29 (p.t. 17-13) che assegna i due punti arriva negli istanti finali e condannando ancora una volta i marchigiani ad un epilogo amaro. Sotto di quattro reti, la squadra di Palazzi ha il merito di non arrendersi e di piazzare il sorpasso sul 23-22 con Antic (6). Cassano Magnago nella pentola a pressione: botta e risposta, vantaggio e subito pareggio. Il time-out di Kolec porta al gol di Iballi. È un thriller da batticuore, ma è finito.

L’equilibrio tra Raimond Sassari e Banca Popolare Fondi dura 11’. Fino al 4-4 con cui Stabellini rimette i conti in equilibrio e apre la prima accelerazione dei sardi, anticipazione del 26-16 (p.t. 12-7) con cui si chiudono i giochi al Pala Santoru. Allungo iniziale fino al 10-5 di Nardin, autore di 6 reti e con Pereira (9) uno dei più positivi nella squadra di Passino. Si va al riposo con Sassari in vantaggio sul +5. Nella ripresa la spaccatura si allarga: Sassari cambia ancora passo, al 48’ conduce 21-11 e mantiene il +10 fino alla fine. Seconda vittoria e terzo risultato utile consecutivo per gli isolani. 

Sempre avanti, ma ancora soffrendo. Così Bolzano si aggiudica il derby d’Alto Adige contro lo Sparer Eppan col risultato di 34-32 (p.t. 18-14). Appiano la conduce a lungo, per buona parte del primo tempo e fino al 10-7. Per Bolzano il pari sul 13-13 lo sigla Udovicic – che ne metterà 13 a fine gara –  dalla linea dei 7m. È il punto di svolta, perché un attimo dopo l’ottimo Greganic mette il sigillo del sorpasso (14-13). Eppan si spegne. Bolzano a metà duello conduce 18-14. Al 41’ ancora bolzanini in vantaggio 25-20. Ma non è chiusa: Trojer Hofer per il -2 di Appiano al 48’, antipasto del pari di Semikov (28-28). Tutto in discussione. Segna Marino, 30-29. Poi il solito Udovicic. Bolzano prova a scappare. E alla fine ci riesce: 34-32. Due punti importanti. 

Secondo match stagionale e prima soddisfazione per l’Alperia Merano contro l’esordiente Salumificio Riva Molteno. I lombardi sono ancora costretti a rinviare l’appuntamento con la vittoria. Alla Palestra di via Karl Wolf è la squadra di Prantner ad avere la meglio:  32-28 (p.t. 15-13), su cui mette il sigillo personale il centrale Lorenzo Nocelli con 5 gol.  La classifica si muove, perché arrivano i primi due punti in stagione anche per l’Acqua&Sapone Junior Fasano, vittoriosa sulla Teamnetwork Albatro in casa col punteggio di 30-28 (p.t. 12-13). In Puglia tutto si decide a metà secondo tempo, con le squadre bloccate sul 17-17 e i pugliesi di Francesco Ancona che al 40’ col pivot Franceschetti scavano il solco (20-17). Nulla di definitivo, perché Siracusa con Bobicic torna sul -2, ma non impatterà più. Segna Tommaso De Angelis per il 26-21 e ancora per il 27-22. Time-out dei siciliani sul 30-26 a 2’ dalla fine. Al rientro segnano prima Canete, poi Cuello. Ma vince Fasano, che sale così a quota due punti in classifica.

ORA PARTITA RISULTATO MATCH REPORT
h 16:00 Raimond Sassari - Banca Popolare Fondi 26-16 Download PDF
h 18:00 Bolzano - Sparer Eppan 34-32 Download PDF 
h 19:00 Trieste - Ego Siena 24-24 Download PDF
h 19:00 Acqua&Sapone Junior Fasano - Teamnetwork Albatro 30-28 Download PDF 
h 19:00 Alperia Merano - Salumificio Riva Molteno 32-28 Download PDF
h 20:00 Pressano - Brixen  26-25 Download PDF 
h 20:30 Cassano Magnago - Santarelli Cingoli  31-29 Download PDF 

La classifica aggiornata:

Cassano Magnago 6 pti, Bolzano 6, Raimond Sassari 5, Pressano 4, Trieste 4, Alperia Merano 3, Ego Siena 3, Conversano 2*, Brixen 2, Acqua&Sapone Junior Fasano 2, Sparer Eppan 2, Santarelli Cingoli 1, Teamnetwork Albatro 0*, Salumificio Riva Molteno 0, Banca Popolare Fondi 0
*una partita in meno

(foto: Paolo Lazzeroni)