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Jarlstam rilancia Fasano: "Bello tornare in campo, resto per vincere"

Serie A Beretta

Domani sera, quando scoccherà l’ora del match contro Bolzano (ore 20:00), l’Acqua&Sapone Junior Fasano ritroverà il campo e la Serie A Beretta qualcosa come 61 giorni dopo l’ultima volta. La pausa forzata più lunga – con amara rinuncia alle Finals di Coppa Italia – tra quelle di questo inedito campionato sotto il segno della pandemia. Non che sia un record di cui vantarsi, certo, ma del resto di questi tempi bisogna fare di necessità virtù e andare avanti. Fasano, una delle città che più di tutte respira pallamano, lo ha fatto e ora ritrova il campo. La squadra, il tecnico Francesco Ancona e anche lo svedese Albin Jarlstam, la vera rivelazione della Serie A Beretta. Al primo anno sui campi italiani 127 gol in 16 partite, media che sfiora gli otto gol per ciascun match e rinnovo già intascato. 

“Ho scelto di restare perché credo molto in questa squadra”, rivela il centrale scandinavo. “Il potenziale da sviluppare è grande e credo che ci siano i presupposti per fare bene nella prossima stagione. Sono grato per l'accoglienza che mi hanno riservato i fasanesi. Per questo voglio provare a restituire questo affetto contribuendo a portare buoni risultati”. 

Prima della sosta forzata Fasano aveva aperto il 2021 con un ruolino di marcia invidiabile: otto vittorie su nove gare e accesso alle Final8 di Coppa Italia sull’onda dell’entusiasmo. Poi, proprio nei convulsi giorni che hanno preceduto l’appuntamento di Salsomaggiore Terme, i casi di positività e la quarantena. “È vero, stavamo vivendo un ottimo stato di forma – prosegue Jarlstam – ed è stato un peccato doversi fermare. Ora, dopo questo periodo difficile, sarà bello tornare in campo ripartendo subito contro Bolzano, una delle migliori e più esperte squadre del campionato. Il nostro obiettivo ora è concludere la Serie A Beretta col maggior numero di vittorie possibile, ma è anche importante che i nostri giocatori più giovani acquisiscano esperienza in vista anche della prossima stagione”. 

Cresciuto sportivamente a Lindesberg, città nel sud della Svezia a circa 200 chilometri dalla capitale Stoccolma, il 25enne Jarlstam ha diviso a lungo la maglia della squadra locale con Jacob Nelson, il mancino, anche lui svedese, diventato volto noto del campionato con la Ego Siena e ora ad un passo dallo Scudetto con il Conversano. “Io e Jacob ci sentiamo spesso e ci vediamo ogni volta che questo è possibile, anche compatibilmente con le restrizioni”, dice il centrale di Fasano. Ma non è tutto, perché un’altra novità tutta svedese approderà nel comune bridinsino: Gabriel De Santis, mancino proveniente dalla 2.Bundesliga, andrà a rafforzare l’organico di Francesco Ancona a partire dalla prossima stagione: “Ci siamo sentiti prima che fosse ufficializzata questa notizia, quindi – confessa – conoscevo in anticipo la sua smania di approdare qui. Potremo contare su un ottimo giocatore che ci aiuterà a raggiungere i nostri obiettivi. Sono molto contento per questo”. 

Tanti gol segnati, la voglia di tornare in campo, un organico rinforzato. Sognare in grande non è vietato. “Il mio obiettivo a lungo termine – dice Jarlstam – è di aiutare il Fasano nel tornare a vincere i titoli che contano. Abbiamo una squadra già ora valida e coi rinforzi in arrivo non posso che essere ottimista”. E poi c’è una regione fantastica, la Puglia, tutta da scoprire: “Mi piace molto qui. A causa della pandemia non ho avuto modo di esplorare questa terra come avrei voluto, ma spero di farlo al più presto”. 

In tanti già ora non hanno dubbi: Albin Jarlstam tra i più forti della Serie A Beretta. Ma lui non teme il peso delle responsabilità: “Se gli altri pensano che io sia bravo è solo un bonus e non può che farmi piacere. Ciò che conta realmente per me, però, è dare sempre il massimo per vincere le partite e fare bene con la Junior Fasano”.

(foto: Mario Rosato)