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Il Campus Italia scalda i motori e pensa all’esordio – Trillini: “Situazione di lavoro ideale”

Campus Italia

Prime emozioni, primi minuti in campo e la mente rivolta al debutto di sabato prossimo. Sono giorni intensi, per i ragazzi del Campus Italia che al Centro Tecnico FIGH - «La Casa della Pallamano» di Chieti hanno aperto lo scorso 29 agosto la loro stagione. La prima e storica del progetto federale che ha portato in Abruzzo 18 dei migliori talenti nati nel biennio 2004/05, riuniti in una collegiale che dal prossimo 11 settembre sarà ai nastri di partenza del campionato di Serie A2 maschile. 

Giorni intensi, si diceva, perché dopo i primi giorni di allenamenti i ragazzi hanno ‘prestato’ la struttura teatina alla cerimonia di inaugurazione che il 3 settembre ha visto giungere a Chieti anche il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, proseguendo le proprie sessioni al Pala Giovanni Paolo II di Pescara. Anche dal numero uno del Comitato Olimpico sono arrivati elogi, l’augurio per il percorso appena cominciato e pure un selfie a margine della cerimonia di taglio del nastro, ciliegina sulla torta di una mattinata memorabile per la pallamano italiana.

Sabato la prima amichevole contro la Ogan Pescara, formazione con cui i giovanissimi del Campus Italia incroceranno nuovamente i guantoni nel Girone B di Serie A2. Tanta corsa, tanti gol, buoni spunti e 37-37 come risultato finale. “Per noi era importante giocare un’amichevole prima dell’inizio del campionato – è il commento del DT Riccardo Trillinied è stata una gara bella, interessante, combattuto punto a punto. Ci siamo radunati molto a ridosso dell’inizio del campionato, ma era giusto così poiché i ragazzi si erano allenati molto già durante l’estate con la Nazionale U17”. Sulla partita: “È stato un pareggio giusto. Ci siamo trovati di fronte una squadra ben organizzata, con giocatori esperti che hanno saputo gestire bene il pallone. Dall’altra parte invece c'era una squadra chiaramente giovanissima, che ha pagato l’emozione della prima partita soprattutto nel primo quarto d’ora. Dopo ci siamo sciolti, abbiamo anche sprecato. C’è da dire che in settimana avevamo lavorato solo sui sistemi di gioco offensivi, mentre sulla difesa ci eravamo concentrati molto durante l’estate. Tuttavia nella partita contro il Pescara abbiamo difeso piuttosto male e dovremo riprendere il discorso prima dell'inizio del campionato”.

Ancora pochi giorni di preparazione, ora, prima del debutto in campionato il prossimo 11 settembre ne «La Casa della Pallamano» contro il Bologna United (h 17:00), preceduto da due ulteriori amichevoli, domani (martedì) e mercoledì sui campi di Secchia Rubiera e Carpi. “Dobbiamo abituarci a considerare questa come, sì, una squadra – continua ancora Trillini – ma anche come una selezione che avrà la formazione individuale dei giocatori come priorità e obiettivo principale. I ragazzi non dovranno effettuare una preparazione per il campionato, ma un lavoro di miglioramento individuale. È vero, manca poco all’inizio della stagione e noi abbiamo un po’ stravolto i principi della periodizzazione pre-campionato, ma in questi giorni ci concentreremo sul mettere in piedi un sistema di gioco e gradualmente la programmazione diverrà più prettamente tecnica. I ragazzi sono entusiasti e lo siamo anche noi come staff: ci troviamo in una condizione di lavoro ideale, coi migliori ragazzi d’Italia, giovani, pronti a volere imparare ogni giorni. È perfetto”. 

Il Campus Italia affronterà il campionato di Serie A2 come banco di prova e di miglioramento settimanale, ma senza concorrere per il salto di categoria. “Noi dobbiamo cercare di vincere ogni match – conclude il Direttore Tecnico azzurro – perché la partita e l’agonismo sono mezzi formativi fondamentali. Non siamo ovviamente stressati dal doverlo fare ad ogni costo e la nostra preparazione sarà incentrata sulle nostre esigenze, più che sugli avversari. Chi ci affronterà comunque dovrà fare risultato e anche per noi cercare di capire dove possiamo arrivare, vivendo la quotidianità di un campionato, è molto importante”.

(foto: Isabella Gandolfi)