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Sassari verso la sfida europea - Bronzo: "Pronti a tutto per passare il turno"

Serie A Beretta

La vittoria all’esordio in Serie A Beretta e l'Europa sullo sfondo. L’impatto con Sassari e con la Sardegna per Umberto Bronzo, pure lui isolano, è stato dei migliori. Nato a Siracusa, cresciuto nelle fila dell’Albatro e sotto i consigli di papà Corrado, storico pivot della Nazionale azzurra, il classe 2000 ha concluso in estate l’esperienza a Siena e sposato la causa della Raimond, una delle società più ambiziose ai nastri di partenza del massimo campionato. 

Prime settimane al Pala Santoru, prime partite, prime sedute agli ordini di Filiberto Kokuca. Tante novità nella vita del mancino siciliano, già abituato però a viaggiare, a spostarsi (ha giocato anche a Fasano ndr), ai nuovi scenari. “Sicuramente l’impatto è stato positivo, vista anche la vittoria di sabato scorso contro Cassano Magnago”, dice. “Mi sto trovando bene, la squadra è fantastica e i ragazzi da subito mi hanno fatto sentire parte del gruppo. Stiamo bene dentro e fuori dal campo. Penso che il nostro sia un bell’organico, molto unito: sono sicuro che questo possa aiutarci durante lo sviluppo del campionato”.

I rossoblù si preparano ad una stagione che si muoverà su più fronti: dopo l’inizio di Serie A Beretta, tra venerdì e sabato prossimi sarà sfida al Dudelange, formazione proveniente dal Lussemburgo, per il turno inaugurale della European Cup. “L’obiettivo prioritario – continua Bronzo – è crescere come squadra. Vogliamo fare bene in Coppa Italia, andare più avanti possibile in Europa e piazzarci tra le prime quattro in campionato per giocarci i play-off”.

Ora testa alla European Cup, peraltro col vantaggio di giocare il doppio turno ravvicinato in casa, tra le mura amiche del Pala Santoru. “Contro il Dudelange saranno due partite molto difficili. Sono campioni di Lussemburgo, giocano una pallamano un po’ diversa dalla nostra e non sono da sottovalutare. Anzi, sono abituati al palcoscenico europeo e quindi dovremo far valere la nostra voglia di passare il turno. Il fattore-campo? Su due partite in 24 ore, con l’apporto del nostro pubblico, può influire. Dovrà essere uno stimolo e una opportunità da non buttare al vento”. 

Tante novità, si diceva. Tra queste anche la guida tecnica: in estate la Raimond ha affidato la panchina a Filiberto Kokuca. “Mi sto trovando molto bene con lui – commenta ancora l’ala destra – e sto ritrovando una pallamano simile a quella vista con Dumnic a Siena lo scorso anno. Kokuca coinvolge tutti, vuole che tutti diano il massimo e credo che questo sia ciò che serve per diventare una grande squadra”. 

Sassari, insomma, è la prossima scommessa di Umberto Bronzo. “Obiettivi personali? Vengono dopo nello sport di squadra. Quest’anno mi sono messo in testa di vincere più partite possibili con Sassari, cercare di andare avanti in Europa, migliorare ancora in difesa, dove con Dumnic avevo iniziato a giocare anche da secondo difensore. In generale vorrei confermarmi ai livelli dello scorso anno. Sono qui a Sassari, voglio fare bene e dare tutto per questa causa”.

(foto: Claudio Atzori)