images/bortoli-attacco-italiabielorussia.jpeg

Si aprono le qualificazioni ai Mondiali 2023: Italia subito contro la Lettonia

Nazionale maschile

Ultime ore prima dell’esordio. Il riposo mattutino dopo il lungo viaggio e la seduta di allenamento di ieri sera hanno scandito i ritmi della giornata dell’Italia a Tórshavn. Nella capitale delle Isole Faroe, una cittadina di appena 13mila abitanti, stasera si aprirà il Gruppo 4 di qualificazione ai Mondiali 2023 di Svezia e Polonia. Agli azzurri spetterà il taglio del nastro nella Høllin á Hálsi, contro la Lettonia di Dainis Kristopans. Inizio alle 18:00 (italiane) e diretta su www.ehftv.com. Poi, alle 20:30, sarà la volta delle Isole Faroe e del Lussemburgo. E così, incrociandosi le une con le altre, avanti fino al 16 gennaio. Le prime due passano e accedono ai play-off di marzo, secondo dei tre step di qualificazione. 

L’ITALIA. Gli azzurri hanno lavorato pressoché ininterrottamente da fine dicembre. Non sono mancate le difficoltà: se a fine anno ne «La Casa della Pallamano» di Chieti le amichevoli con Belgio e Arabia Saudita – una vittoria e una sconfitta – erano filate via lisce, l’inizio di 2022 a Laško, in Slovenia, ha visto l’annullamento di tutti i tre test match previsti coi padroni di casa e ancora con gli arabi. Colpa del Covid-19 che, inoltre, ha tolto al selezionatore Riccardo Trillini pedine importanti come Kreshnik Kasa e Giacomo Savini, oltre ad Axel Oppedisano e Pasqualino Di Giandomenico. 

Nelle ultime ore a Tórshavn la priorità è stata smaltire il lungo viaggio di mercoledì scorso. Ieri seduta video e allenamento serale per le ultime accortezze tattiche. “La partita contro la Lettonia è speciale perché lo è Kristopans nelle loro fila", precisa il DT Riccardo Trillini. "Di solito affrontiamo i nostri avversari con la nostra filosofia e facendo qualche adattamento, ma in questo caso ci troveremo davanti un giocatore pericoloso anche da molto lontano, capace di giocare con il pivot e per questo la nostra difesa dovrà essere molto concentrata nel limitarlo. Per questo la partita contro la Lettonia diventa molto attesa. Ma dobbiamo stare attenti su tutte le tre gare. Le Faroe mostrano una pallamano di scuola danese. Qui tutti conoscono questo sport, i bambini lo giocano, per cui non dobbiamo lasciarci ingannare dalla dimensione della nazione perché sarebbe un grosso errore. Per quanto riguarda la partita con il Lussemburgo: è la terza, per cui aspettiamo anche di vederli giocare e gli incroci di risultati che arriveranno".

Parola-chiave: equilibrio. “È vero – conferma Trillini – e questo ci consente di avere una possibilità importante. Tutti sanno che l’Italia, pur con tanti giovani, sta guadagnando rispetto in campo internazionale. Lo stesso rispetto che noi dobbiamo alle nostre avversarie per i valori che sanno esprimere”.

L’esordio, il match di stasera con la Lettonia, riporta alla mente ricordi freschi: il doppio confronto nelle qualificazioni europee del gennaio di un anno fa, quando l’Italia dominò a Chieti per poi cadere di misura tre giorni dopo a Valmiera. “Quella sconfitta era nata perché in quel frangente non ci siamo sentiti a loro livello, siamo stati un po’ timidi”, conclude il direttore tecnico della Nazionale. “Questo è un errore che non dobbiamo commettere. Non dico che dobbiamo giocare con spavalderia senza tenere conto dell’avversario, ma al tempo stesso dovremo credere di più in noi stessi”.

LA LETTONIA. La squadra che è arrivata Tórshavn è perlopiù Dainis Kristopans: la stella del Paris Saint-Germain è il giocatore simbolo di una formazione che arriva al girone priva di due nomi importanti come il pivot Ingars Dude e il centrale Maris Versakovs, volto noto della Serie A Beretta perché in forza al Secchia Rubiera. 

La preparazione della squadra lettone si è caratterizzata per la vittoria della Riga City Council Cup, torneo amichevole con Lituania ed Estonia, oltre che per il successo (37-36) in una seconda amichevole disputata lo scorso 7 gennaio ancora contro i lituani. 

Gli unici tre precedenti tra Italia e Lettonia fanno tutti capo alle qualificazioni europee: nel 2010 i lettoni si imposero sul 36-32 sul neutro di Tbilisi – tra i convocati c’era Valerio Sampaolo – mentre sono più recenti il 28-17 azzurro ribaltato dal 31-29 avversario nella corsa verso gli EHF EURO 2022. 

allenamento torshavn

CHI PASSA. Il girone in programma metterà in palio due posti per la fase successiva. Le squadre qualificate – in tutto otto – incroceranno in un primo play-off con andata e ritorno le nove formazioni peggio classificate dopo gli Europei 2022, con l’aggiunta della Svizzera. Gli elvetici, pur non disputando i prossimi Europei, giocheranno questa fase in virtù della loro posizione attuale nel ranking.

Si tratta solo di un primo step: escludendo i campioni iridati della Danimarca, la Svezia e la Polonia come padrone di casa e le tre migliori classificate sempre dopo gli EHF EURO, altre nove squadre di quest’ultima manifestazione – che avrà luogo in Ungheria e Croazia a gennaio – giocheranno un ulteriore scontro ad eliminazione diretta, sempre articolato in andata e ritorno, contro le compagini provenienti dal primo play-off.

IN DIRETTA. Il match del 15 gennaio tra Isole Faroe e Italia sarà trasmesso in diretta televisiva su Sky Sport Arena (204), oltre che, in contemporanea, sulla pagina Facebook della FIGH. Gli incontri con Lettonia e Lussemburgo, invece, saranno trasmessi su www.ehftv.com, al pari di tutte le altre sfide del girone.

Il programma del girone di qualificazione ai Mondiali 2023

Giorno Ora Partita In diretta
14 gennaio h 18:00 Lettonia - Italia ehftv.com
14 gennaio h 20:30 Lussemburgo - Isole Faroe ehftv.com
15 gennaio h 18:00 Lettonia - Lussemburgo ehftv.com
15 gennaio h 20:30 Italia - Isole Faroe Sky Sport Arena
16 gennaio h 16:30 Italia - Lussemburgo ehftv.com
16 gennaio h 19:00 Isole Faroe - Lettonia ehftv.com

L’elenco aggiornato dei convocati:

PORTIERI: Domenico Ebner (PO - 1994 - Hannover\GER), Valerio Sampaolo (PO – 1988 – Brixen), Andrea Colleluori (PO - 2000 - Cherbourg\FRA)
ALI: Stefano Arcieri (AS – 1998 – Brixen), Gianluca Dapiran (AS - 1994 - Brixen), Nicolò D’Antino (AD – 1999 – BM Nava\ESP), Leo Prantner (AD – 2001 – Cuenca\ESP)
TERZINI & CENTRALI: Filippo Angiolini (TS – 1999 – Junior Fasano), Simone Mengon (CE\TS – 2000 – Billere\FRA), Marco Mengon (CE\TS – 2000 – Cesson-Rennes\FRA), Davide Bulzamini (TS – 1995 – Cuenca\ESP), Thomas Bortoli (TD – 2002 – Istres Provence\FRA), Max Prantner (TD – 2000 – Alperia Merano), Pablo Marrochi (CE - 1986 - Cavigal Nice\FRA), Jacopo Lupo (TS - 1995 - Conversano)
PIVOT: Andrea Parisini (PI - 1994 - Isters\FRA), Martin Doldan (PI – 1987 – Incarlopsa Cuenca \ESP), Oliver Martini (PI – 2001 – Alperia Merano)

CAPO DELEGAZIONE: Stefano Podini
STAFF TECNICO
: Riccardo Trillini (Direttore Tecnico), Jurgen Prantner (tecnico), Luigi Malavasi (portieri), Marco Affricano (match analyst), Patrizio Pacifico (preparatore atletico)
STAFF MEDICO: Federico Morelli, Vincenzo Silvestri, Matteo Nuccelli
DELEGATO FIGH: Silvano Seca

(foto: Isabella Gandolfi)