images/salerno-brixen-serie-scudetto.jpeg

Brixen e Salerno in campo per gara-1: inizia lo sprint Scudetto della Serie A Beretta

Serie A Beretta

Brixen Südtirol - Jomi Salerno fa rima con Scudetto. A partire da domani (mercoledì) ed entro il prossimo 17 maggio, la serie che metterà di fronte altoatesine e campane assegnerà il 52esimo tricolore nella storia della Serie A Beretta. Il destino del confronto sarà svelato in pochi giorni: gara-1 infrasettimanale al Pala Palumbo, casa delle campionesse d’Italia (ore 19:00), per poi spostarsi da domenica in Alto Adige per gara-2 (ore 18:00). Potrebbe servire la bella e allora tutte ancora in campo a Bressanone martedì sera (ore 19:00). 

Copertura in diretta per l’intera serie di finale garantita su Eleven Sports, broadcaster ufficiale del massimo campionato maschile e femminile. Le coordinate sono quelle di sempre: https://elevensports.com/it/italy, con possibilità di effettuare il login anche con il proprio account Facebook o Google. Eleven Sports è disponibile anche con l’app per smartphone e tablet su iOs e Android, oltre che sulle smart TV sfruttando l’app dedicata o dispositivi come Chromecast, Android TV o Amazon Fire.

STORIA. Quella recente è una faccenda esclusivamente salernitana. Gli otto titoli vinti fra il 2010 e il 2021 – su dieci finali – sono la perfetta fotografia del dominio che il club campano ha esercitato sulla scena nazionale. Da questo cammino va estrapolato anche il poker dei quattro Scudetti consecutivi fra 2017 e lo scorso anno. 

Eppure, nella speciale classifica dei successi in campionato, Brixen è appena una lunghezza dietro alla Jomi. Epoche diverse, questo va precisato. La Bressanone dell’handball femminile è salita sul gradino più alto del podio per sette volte consecutive fra il 1978 e il 1985. È servita un’attesa lunga 34 anni per tornare a vincere: la Supercoppa del 2019 e soprattutto la Coppa Italia sollevata a febbraio alla Emilia-Romagna Arena sono i successi che hanno ridato al sodalizio altoatesino un ruolo di primo piano sulla scena in rosa.

PRECEDENTI. Sono tre in stagione, due in Serie A Beretta e uno in finale di Coppa Italia. Pari a novembre in Alto Adige (26-26), vittoria delle ragazze di Hubi Nössing nel one-shot di Salsomaggiore Terme (22-20) e acuto delle campionesse in carica col 31-26 del 26 marzo scorso a Salerno. Mai prima d’ora, invece, le due compagini si erano fronteggiate in finale Scudetto.

EMOZIONI. Ne ha vissute tante simili, di emozioni simili, il capitano campano Pina Napoletano. “È la finale attesa da tutti”, dice. “Giocheremo seconda ed eventuale terza partita in trasferta, ma il nostro obiettivo comunque non cambia: stiamo lavorando, siamo nel finale di stagione per cui la stanchezza inizia a farsi sentire. La tensione aumenta con l’avvicinarsi di questi eventi importanti. Per quanto ci riguarda siamo comunque concentrate, vogliamo fare bene e siamo consapevoli di poterci giocare al massimo gara-1 davanti al nostro pubblico che non fa mai mancare il suo sostegno”. 

Meno esperienza ma tanto entusiasmo a Bressanone, dove i palloni che scottano passeranno per le mani di chi, come Giada Babbo, ha già vinto tanto. “Per noi è la prima volta che arriviamo in una finale play-off – dice l’ala sinistra di origini conversanesi – ed è il risultato di un intenso lavoro portato avanti durante l’anno. Siamo entusiaste e orgogliose di esserci guadagnate questa possibilità. Salerno è una roba più abituata a giocare questo tipo di partite, ma noi vogliamo bissare il successo della Coppa Italia. Sappiamo di avere il vantaggio delle due partite su tre in casa e siamo certi che domenica il nostro pubblico saprà essere l’ottavo uomo in campo. Tornare in finale assieme a Duran e Di Pietro? È una bella sensazione. Credo che il loro contributo sia importante per provare a strappare lo Scudetto dalle mani di Salerno”.

monika prunster salerno

IN SEMIFINALE. Dopo avere terminato rispettivamente al primo e al secondo posto la regular season, Bressanone e Salerno hanno chiuso in 120’ i rispettivi impegni in semifinale contro Cassa Rurale Pontinia (31-23 e 38-30) e Alì-Best Espresso Mestrino (22-20 e 24-17). Le top scorer da un lato e dall’altro sono Giada Babbo e Ilaria Dalla Costa con 180 e 147 marcature. 

EX E NON. Una grande ex: Monika Prünster (nella foto), portiere del Brixen Südtirol ma che mercoledì ritroverà il luogo dove ha festeggiato cinque Scudetti con la maglia di Salerno fra il 2011 e il 2018. Decisamente più fugace l’esperienza salernitana di Melanie Pernthaler, anche lei difensore dei pali dell’organico altoatesino. 

Si rinnova poi il duello con le avversarie di sempre per Giada Babbo, Arasay Duran e Giorgia Di Pietro: insieme hanno scritto la storia del Conversano femminile coi due Scudetti fra 2015 e 2016. Le ultime due, inoltre, con la maglia dell’Oderzo hanno affrontato proprio Salerno nella serie di finale della passata stagione, dovendo però cedere proprio alle ragazze allenate da Laura Avram.

Al Pala Palumbo inizio programmato alle ore 19:00 e direzione arbitrale affidata alla coppia Simone-Filonenko. Diretta su Eleven Sports.

Gara Data Ora Partita
G1 11 maggio h 19:00 Jomi Salerno - Brixen Südtirol
G2 15 maggio h 18:00 Brixen Südtirol - Jomi Salerno
G3 (eventuale) 17 maggio h 19:00 Brixen Südtirol - Jomi Salerno

(foto: Isabella Gandolfi)