images/finals_2022/loghi/_MAL6063-2.jpg

Mondiali U20: vince la Danimarca, per l'Italia prestazione in crescendo

Nazionale femminile

È una Italia in evidente crescita, quella che viene superata sul 31-26 (p.t. 19-16) dalla Danimarca nella seconda giornata del Gruppo C, fase iniziale dei Campionati Mondiali U20 in corso in Slovenia. Dopo la sconfitta di ieri (mercoledì) al debutto contro l’Argentina (25-20), giunta al termine di una sfida disputata al di sotto delle proprie potenzialità, le azzurrine hanno offerto una prestazione di livello contro la sesta forza dei W19 EHF EURO della scorsa estate. Sono proprio le scandinave peraltro, in virtù del successo di oggi (giovedì), la prima squadra del raggruppamento a blindare l’accesso al main round. 

L’Italia si giocherà tutte le proprie chances il prossimo 25 giugno a Laško contro il Montenegro (ore 14:30), in una classifica che al momento vede le balcaniche a due punti assieme all’Argentina. Proprio le montenegrine hanno superato oggi l’albiceleste in maniera netta (31-20).  

Gli ultimi 60’ del preliminary round saranno decisivi, con tre possibili scenari: una squadra solitaria al secondo posto (Argentina o Montenegro) e qualificata; due squadre appaiate a quattro punti (Argentina o Montenegro) e le montenegrine premiate in tal caso dallo scontro diretto favorevole; tre formazioni a due punti (Argentina, Italia e Montenegro) e la differenza reti degli scontri fra queste compagini che risulterà decisiva. 

LA PARTITA. Reagire, andando oltre il risultato, è ciò di cui l’Italia ha bisogno. È l’imperativo predicato da coach Giuseppe Tedesco già subito dopo la sconfitta di ieri al debutto. L’avvio è tutto azzurro: prima rete di Gislimberti, seconda firmata Giulia Fabbo e 2-0 già dopo i primi 3’. Il primo gol danese giunge al 5’ con Jacobsen. In attacco è tutta un’altra Nazionale rispetto a quella, troppo spesso confusionaria, vista il giorno prima. Dalla distanza in particolare Giulia Fabbo – che sarà nominata MVP – è una vera spina nel fianco della difesa in maglia rossa. Dopo 8’ le azzurrine sono avanti 5-4 con rete del capitano Ramona Manojlovic. La Danimarca però sa correre e sa giocare in velocità: le ripartenze della squadra di Eriksen sono letali e non perdonano alcun errore italiano. È da qui che nasce il vantaggio di 10-7 finalizzato da Nielsen. Peggior momento italiano al 21’, quando Rasmussen insacca dalla distanza la palla del 15-10. Ma questa volta la risposta c’è e si fa sentire: mini-break di Gislimberti per il 17-14 e altro parziale (2-0) del duo Fabbo-Manojlovic per andare all’intervallo sotto 19-16. Partita aperta. 

 MAL7135

L’Italia ha fiato, cuore e idee per giocarsela. Tra i pali l’apporto costante di Maddalena Cabrini (39%), subentrata a Di Giugno a partita in corso, permette alla difesa di concedere qualche tiro in più alle danesi. In superiorità numerica Notarianni fa 20-18. La Danimarca trema, ma con Wierzba e Skott replica (22-18). Il cronometro dice 37’, è ancora lunga. C’è spazio per uno sprint italiano (3-0) aperto dalla onnipresente Eghianruwa e che porta Girlanda a trovare il 23-22 al 44’. Eriksen spende un time-out. L’altro -1 poco dopo, sul 24-23, è della solita Fabbo (7). Ma sul più bello, aggrappata alle avversarie con le unghie, l’Italia spreca un paio di possessi di troppo. Rasmussen e Skott non perdonano e fanno 26-23 al 46’. Al nuovo -2 di Gislimberti (5) la Danimarca fa corrispondere il 29-25 di Skott al 53’. In contropiede le scandinave fanno malissimo. C’è spazio per il 29-26 di Manojlovic al 54’. È l’ultima rete italiana. Jacobsen allo scadere fissa il punteggio sul 31-26. Il divario – cinque reti – è il medesimo del match contro l’Argentina: l’impressione è ben diversa ed è quella di una Italia volitiva, presente e pronta a giocarsi tutto il 25 giugno contro il Montenegro.

“Abbiamo giocato una buonissima partita – commenta il tecnico Giuseppe Tedesco a fine partita – e rimane il rammarico per avere forse mancato alcune occasioni per qualche palla persa di troppo. Devo comunque giustificare queste ragazze perché hanno prodotto uno sforzo incredibile oggi. Venivano da una partita giocata molto male ieri, con qualche attenuante dettata dal fatto che il gruppo non era mai riuscito ad allenarsi insieme e al completo in fase di preparazione. Oggi invece abbiamo dimostrato di poter stare in una competizione come i Mondiali. Probabilmente la Danimarca ci ha un po’ sottovalutati, ma credo che per gioco di squadra offerto e per talento individuale espresso abbiamo convinto tutti che questa squadra può giocare a questi livelli”. 

Sabato alla Tri Lilije Hall di Laško inizio alle 14:30 per il match fra Montenegro e Italia. Il match sarà trasmesso in live streaming su Eleven Sports (https://elevensports.com/it/italy) e sulla pagina Facebook della FIGH.

Il programma e i risultati nel Girone C:

Giorno Ora Sede Fase Partita Risultato Match Report
22 giugno h 18:30 Laško Preliminary Round Argentina - Italia 25-20 Download PDF
22 giugno h 18:30 Celje Preliminary Round Danimarca - Argentina 24-20 Download PDF
23 giugno h 14:30 Celje Preliminary Round Argentina - Montenegro 20-31 Download PDF
23 giugno h 18:30 Celje Preliminary Round Italia - Danimarca 26-31 Download PDF
25 giugno h 14:30 Laško Preliminary Round Montenegro - Italia    
25 giugno h 14:30 Celje Preliminary Round Danimarca - Argentina    

La classifica del Gruppo C dopo la 2^ giornata:

Gruppo C: Danimarca 4 pti, Montenegro 2, Argentina 2, ITALIA 0

Le singole fasi dei Mondiali avranno il seguente sviluppo cronologico:

Preliminary round: 22-25 giugno
Main round: 27-29 giugno
Quarti di finale: 30 giugno
Semifinali: 1 luglio
Finale: 3 luglio

I risultati e le classifiche sono consultabili sul portale IHF Competition.

(foto: IHF)