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Dal Territorio - Brunico in A1. La società attesa a scelte importanti

E’ stato un match altamente spettacolare, per certi versi drammatico. Dopo 60 minuti ed i successivi tempi supplementari terminati in parità, decisiva è stata la lotteria dei rigori a sancire la vincitrice ma soprattutto la squadra che il prossimo anno entrerà nel gotha della pallamano nazionale.
E’ toccato a Franziska Innerhofer segnare la rete decisiva dal dischetto. Il 29 a 28 con il quale le pusteresi hanno vinto questo difficilissimo match.
Il giorno dopo è giunta la sconfitta ininfluente con il Casalgrande ma come testimonia il tecnico pusterese: “le mie ragazze non avevano più la testa. La promozione raggiunta dopo una battaglia ci ha di fatto svuotato.
Ora per la società pusterese viene il momento della scelta. La partecipazione al massimo campionato non è ancora confermata. Ovviamente le cugine della Valle Isarco del Brixen pregustano già un bel derby in vista della prossima stagione.
Il presidente Martin Habicher ha sempre sostenuto che l’eventuale salto di categoria lo avrebbe affrontato dopo averlo guadagnato sul campo.
“Questo fatto è giusto – sostiene il direttore tecnico Hubert Durnwalder che ha seguito le ragazze praticamente dalle scuole elementari sino alla storica promozione nella massima serie.
“Le ragazze si sono guadagnate la promozione sul campo. Per noi arriva il tempo delle responsabilità. Passata l’euforia del momento dobbiamo trovarci e prendere una decisione. La promozione comporta sforzi immani, sia dal punto di vista finanziario che organizzativo”.
Dello stesso avviso anche il fratello Helmuth allenatore della squadra: “condivido il pensiero di mio fratello. Ovviamente la promozione è una cosa bellissima. Sono orgoglioso di quanto fatto dalle ragazze, ma ora arriva il tempo della responsabilità. Per affrontare il massimo campionato dovremmo elevare il numero di allenamenti settimanali. Molte delle mie ragazze studiano ad Innsbruck. Jennifer Purdeller il prossimo anno dovrà trasferirsi in Svizzera per motivi lavorativi. Insomma ci sono diversi nodi da sciogliere.
I prossimi giorni parleremo con le ragazze. La dirigenza farà tutte le valutazioni, anche se il fatto che una formazione della Val Pusteria possa giocare nella massima serie è una sfida che ci affascina non poco.
Comunque mi sento davvero fiero di affermare che le mie ragazze la serie A se la sono guadagnata sul campo ed il salto di categoria rappresenta il coronamento di una stagione davvero da incorniciare”