Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per inviarti pubblicità, contenuti e servizi più vicini ai tuoi gusti e interessi. Chiudendo questo messaggio, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie per le finalità indicate. Per per saperne di più fai clic qui.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo
images/editor/Barcella_cologne_A2M_primopiano.jpeg

Dal territorio – Andrea Barcella, il giovane talento del Metelli Cologne

Serie A2 Maschile

Andrea Barcella è uno dei gioiellini del Metelli Cologne. Classe 2001, terzino di razza, Barcella inizia a giocare a 9 anni e fino al 2015 resta nel vivaio colognese per poi trasferirsi a Palazzolo prima di far ritorno a casa dove ha assaporato l’anno passato, l’ebrezza della A1 giocando al fianco di Federico Mazza e Marko Bobicic.

Andrea divide il suo tempo tra la pallamano e la vita da studente universitario, frequenta infatti il primo anno di lingue per il commercio all’Università di Verona. “La situazione sanitaria ci obbliga a fare tutte le lezioni in DaD, questo mi permette però di conciliare perfettamente lo studio e gli allenamenti anche se comunque mi ero organizzato per l’eventualità di frequentare l’università come pendolare”.

Nella stagione in corso il Cologne ha fatto la scelta di puntare su una rosa di giocatori giovani e Barcella è così diventato uno dei pezzi da novanta. Una responsabilità non da poco per un ragazzo di 20 anni. “Il nostro obiettivo era quello di fare un buon campionato - dice - giocando per stare nella parte nobile della classifica. Nei mesi scorsi il covid ha costretto alcuni ragazzi ad uno stop forzato e questo ha causato non pochi problemi nella gestione delle gare ma nei momenti di difficoltà abbiamo stretto i denti e siamo riusciti a fare punti nelle partite fondamentali”.

Come tutti i giovani pallamanisti anche Andrea Barcella si ispira ad alcuni campioni. “Se parliamo di giocatori italiani, ammiro molto Riccardo Stabellini, siamo giocatori diversi però mi piace il suo modo di porsi durante le partite, la sua tenacia. Rivolgendo lo sguardo all’Olimpo della pallamano non posso che dire Nikola Karabatic  è il punto di arrivo di ogni ragazzo”.

Nel futuro sportivo il giovane talento franciacortino si vede sempre con la maglia della Pallamano Cologne. “Siamo un gruppo molto affiatato. Personalmente – conclude -  ho un ottimo rapporto con tutti i compagni e la fortuna di essere allenato da Adnan Hodzic. In queste condizioni sento di poter crescere ancora molto e dare sempre di più alla famiglia grigio-fucsia”.

 

(Foto: Anna Petruzzi)