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Dal territorio - Ilaria Lain, una 'guerriera' al servizio della nazionale

Una stagione sopra le righe da matricola in Serie A Beretta, con una salvezza vicinissima e la prima storica convocazione di una propria giocatrice in Nazionale senior. La chiamata di una giocatrice maladense DOC come Ilaria Lain mette la ciliegina sulla torta di un’annata fin qui da incorniciare per le Guerriere Malo.

Una chiamata inaspettata e sorprendente. “Ho ricevuto la mail dalla società - ricorda Lain - e l’ho immediatamente riferito a mia sorella. Ero sorpresa ed entusiasta ma da quel momento ho dovuto farmi in quattro per sospendere momentaneamente il mio tirocinio universitario (ride, ndr). Devo dire però che ne è valsa sicuramente la pena”.

La maglia Azzurra non è una novità assoluta per Lain, convocata in passato nelle Nazionali giovanili sia indoor che nel beach handball. “Questa volta però sono entrata in un gruppo con giocatrici esperte e che già si conoscevano; nelle Nazionali giovanili è più semplice integrarsi con ragazze di annate simili, ma devo dire che anche in quest’ultima esperienza il legame con la squadra si è creato dopo pochi giorni. Per me è stato un onore essere al fianco di giocatrici più esperte di me”.

Lain chiamata per contribuire alla causa nel ruolo di ala destra, posizione a lei ben nota, ma che in questa stagione con le Guerriere Malo ha ricoperto saltuariamente. “Inizialmente ho dovuto togliere un po’ di ruggine; dovevo riprendere confidenza e fluidità con i movimenti dall’ala perchè con le Guerriere quest’anno vengo impiegata prevalentemente nel ruolo di terzino. Dal momento che ho messo da parte la tensione iniziale, oliare i movimenti da ala è stato più semplice. Il gol contro l’Austria nel secondo match mi ha sciolto definitivamente”.

La vittoria contro il Kosovo e la qualificazione: un’emozione che ha accomunato giovani ed esperte. “Prima della gara - ricorda Lain - leggevo negli occhi delle mie compagne la tensione per l’appuntamento, ma allo stesso tempo la volontà di centrare la qualificazione era un sentimento che accomunava tutte. Alla sirena finale un mix di soddisfazione e felicità, per una vittoria che dà fiducia al nostro movimento. Vestire questa maglia per me è stato qualcosa di straordinario; all’orizzonte c’è il play-off contro l’Ungheria e le successive pre-qualificazioni europee. Spero di poter rivivere le emozioni che ho vissuto nell’ultima esperienza”..

 

Foto: Claudio Schizzarotto