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Dal territorio - Daniele, la Bandiera dell'Estense che sventola in nazionale

Daniele Bandiera, 17 anni e 190 centimetri per 89 chili: ha le idee chiare e, con un cognome così, non poteva che essere il capitano della sua Under 17. Gioca nell'Estense Ferrara e il suo amore con la pallamano è, senza dubbio, scritto nel destino. “Ho iniziato a giocare a scuola, la mia prima allenatrice è stata Silvia Volpato. E’ stata lei a farmi conoscere questo splendido sport”.

La pallamano piace da subito a Davide ma tra questo e il giocarla con un club, c’è di mezzo la difficoltà logistica. I suoi genitori hanno lavori impegnativi e non riescono ad accompagnarlo agli allenamenti; e quando hai quattordici anni, questo è un problema serio. C’è il rischio di vedere sprecato un talento, ma Silvia non si perde d’animo: “Assieme alla società è riuscita a organizzarmi un trasporto sia per andare che per tornare all’allenamento e così ho iniziato a giocare a pallamano con una squadra d club. E mi è subito piaciuto moltissimo”.

La forza di volontà, la passione e doti fisiche non comuni, fanno si che Daniele si metta subito in mostra; fa il capitano nell’under 17 e gioca da titolare in serie B. Ha due allenatori che, oltre alla tecnica, gli trasmettono grinta in quantità industriale: in serie B Enrico Giacomel, in under 17 Giacomo Sacco assieme a Luca Chiericatti.

E infatti i risultati arrivano, sia come squadra che a livello individuale. A fine marzo è arrivata la convocazione con la nazionale Under 17: 40 giocatori in lizza per formare il gruppo che in Estate giocherà gli europei di categoria.

“La nazionale è stata un’esperienza bellissima, stare lì a confrontarsi con i migliori d’Italia è stato molto stimolante. Anche sono stati solo pochi giorni, ho imparato molto. Spero davvero di poter essere convocato ancora”.

Tutti quelli che hanno avuto la fortuna di indossare la maglia azzurra lo sanno: per giocare in nazionale bisogna allenarsi tanto e fare bene nel proprio club. Anche per questo Daniele ogni settimana si allena quattro volte la settimana e gioca due partite. “Mi piace molto difendere, quando siamo andati alle finali nazionali con la squadra dell’età superiore alla mia, mi sono unito alla quadra proprio per aiutare in difesa. Adesso con l’Under 17 sono concentratissimo a spronare i miei compagni per arrivare alle final 4 e poi guadagnare l’accesso alle finali nazionali: è un’esperienza bellissima e vorrei che la facessero anche i miei compagni”.

In attesa di una mail dallo staff tecnico federale… “In nazionale c’è un livello molto alto, siamo tutti più o meno lì. Fisicamente ci siamo tutti, poi c’è qualcuno più bravo in una cosa, qualcun altro in un’altra… io ci spero e ci provo, questo è certo”.