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Dal territorio - Carpi, un anno d'oro

Quattro squadre in pista e quattro fasi finali conquistate: non si sa ancora come andrà a finire la stagione del Carpi, visto che le fasi decisive sono ancora tutte da giocare, ma quel che è certo è che si tratta di un anno davvero d’oro per la società emiliana.

Già da questo week end è aperta la ‘caccia grossa’: si inizia con le final 4 Under 19 di Casalgrande dove il Carpi guidato in panchina da un grande nome della pallamano italiana, Davide ‘Stecca’ Serafini, se la vedrà con Bologna 1985, Romagna ed i padroni di casa per il titolo regionale.

Il week end successivo è il turno delle finali regionali under 17 che si giocheranno proprio a Carpi e dove la formazione allenata da Gennaro Di Matteo parte tra le favorite e se la vedrà con Estense Ferrara, Modena e Bologna.

Infine il week end del 29 e 30 maggio quando lo sforzo del Carpi sarà su due campi: l’under 15 guidata da Tarcisio Venturi su un campo e, a Chieti, le final 6 di A2 dove la formazione guidata da Davide ‘Stecca’ Serafini sarà a far compagnia a Rubiera, Malo, Torri, Noci e Lanzara per giocarsi i due posti utili alla promozione nella massima serie.

“E’ una grande soddisfazione, abbiamo lavorato tanto per essere qui e in effetti oggi possiamo dire di essere felici del nostro lavoro – spiega proprio Tarcisio Venturi, uno dei protagonisti della ‘rinascita’ della pallamano a Carpi – Ovviamente proveremo a vincere i titoli, come è giusto che sia, ma l’aver centrato tutte le fasi finali dei campionati a cui abbiamo partecipato è qualcosa di oggettivamente bellissimo.

A impreziosire la stagione poi c’è il fatto che ben due ragazzi che escono dal nostro vivaio sono stati selezionati dallo staff federale per il nuovo progetto della casa della pallamano: anche questo è un riconoscimento che ci fa molto piacere”.

Una stagione molto bella, insomma, anche se maturata in condizioni oggettivamente difficili e non solo per il covid “Noi oggi contiamo su più di 50 atleti tesserati ma abbiamo un problema con gli impianti, solo la serie A2 è riuscita ad allenarsi su un campo regolare, le giovanili fanno il massimo ma hanno a disposizione solo delle palestre piccole. Speriamo che questa situazione con l’andar del tempo migliori perché lavorare in queste condizioni è un po’ complicato”.

Lo staff della pallamano Carpi è pieno di nomi noti: Tarcisio Venturi è stato un giocatore di Rubiera e da sempre impegnato nei campionato giovanili, in panchina ci sono Davide Serafini, uno dei protagonisti della storia della pallamano emiliana e nazionale degli scorsi anni; assieme a lui anche Gennaro Di Matteo (ex Secchia e Carpi) e Luigi Malavasi (Secchia, Carpi e Romagna da giocatore e poi parte dello staff azzurro nella preparazione dei portieri).

tro“L’apporto dei ragazzi che sono arrivati da Modena ci è sicuramente servito per fare uno scalino in più sia come staff che come atleti – dice Venturi – Sogni? L’approdo in A1 sarebbe un sogno: siamo un po’ in anticipo sulla tabella di marcia, ma vediamo quello che succede”.

Un anno d’oro, comunque vada, per Carpi. Cher però adesso si prepara alla fase del raccolto.