Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per inviarti pubblicità, contenuti e servizi più vicini ai tuoi gusti e interessi. Chiudendo questo messaggio, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie per le finalità indicate. Per per saperne di più fai clic qui.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo
images/editor/benedetto_4.jpg

Dal Territorio – Randes, la tradizione di Alcamo

Serie A2 Maschile

Ad Alcamo la Pallamano ha un solo cognome: Randes. Tutto ruota attorno a due fratelli ed un cugino che gestiscono l’attività, ma la vera anima del movimento è chi da 45 anni è immerso in questa disciplina senza soluzione di continuità: Benedetto Randes, cresciuto nelle giovanili del Cassano per poi vestire le maglie del Cus e Laser Palermo, Mascalucia, Alcamo e per 8 anni di fila quella del Mazara del Vallo.

Da 20 anni Benedetto Randes ricopre il ruolo di allenatore. “Proprio in questa stagione spengo le 20 candeline da allenatore – ci racconta – sembra ieri ed invece mi ritrovo con 20 anni sulle spalle”. Benedetto fa parte di quella schiera di persone che ogni anno immagina il ritiro salvo poi fare marcia indietro perchè l’amore per la pallamano è più forte di tutto.

“Devo essere sincero anno dopo anno è sempre più difficile svolgere questo ruolo – commenta – e quando medito di lasciare o quanto meno prendermi un periodo sabbatico non scherzo. Ma poi penso che per poter staccare la spina devono esserci le condizioni per lasciare continuità ad un movimento che ad Alcamo ha un buon seguito di giovani. E quindi rimando di anno in anno”.

A proposito di Alcamo. La situazione in questa stagione non è facile, la formazione occupa la penultima posizione nel girone C del campionato di A2 maschile. “E’ una annata che è iniziata male – continua – sia per i problemi legati alla pandemia che per diverse pesanti defezioni. Abbiamo un bel gruppo di giovani ma probabilmente ancora non pronti per un campionato impegnativo come quello di A2. Ma ad ogni modo sino alla fine della stagione cercheremo con tutte le forze di poter centrare l’obiettivo della salvezza”.

Ma a prescindere da questo obiettivo il movimento della pallamano ad Alcamo è più vivo che mai. “Abbiamo tanti giovani in prima squadra, partecipiamo al campionato U19 e se non fosse stato per il Covid avremmo fatto la stessa cosa anche nei campionati U17 e U15. Ma ad ogni modo il movimento c’è e continua ad avere una sua continuità. Il mio futuro? Per adesso chiudiamo il campionato, poi si vedrà. Ma è chiaro che qualsiasi decisione possa io prendere è subordinata al fatto che debba esserci prima di tutto la sicurezza della continuità dell’attività ad Alcamo”.

(Foto: pagina Facebook TH Alcamo)