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Dal Territorio – Nasce la Cagliari Handball Academy

Dal Territorio - Area 10

La Sardegna gode di una grande tradizione nella pallamano, focalizzata soprattutto nelle città di Sassari e Nuoro. Tuttavia, qualcosa si sta muovendo nel resto del territorio; da poco è nata una nuova realtà a Cagliari.

Nasce tutto qualche anno fa, a fine 2015, quando con un gruppo di amici costituiamo l’ASD Handball Karalis – dice il presidente pro-tempore Enrico Sitzia - Il progetto prevedeva la costituzione di una società che avrebbe portato avanti progetti sportivi agonistici nei campionati di serie, nonché la nascita di una società satellite indipendente e autonoma che si sarebbe impegnata solo nell’attività promozionale, come una vera e propria accademia della pallamano. Siamo ambiziosi, partiamo avendo dalla nostra un interessante gruppo di atlete e di atleti senior, motivati e vogliosi di portare avanti un progetto serio e avvincente nel cagliaritano e centro-sud Sardegna.

A inizio luglio 2016 affiliamo la nuova realtà pallamanistica alla FIGH iscrivendo le squadre ai campionati di Serie A2 nazionale femminile e di Serie B regionale maschile e avviando progetti promozionali a 360 gradi, coinvolgendo giovani atleti dalle scuole materne alle scuole secondarie di primo grado di Quartu Sant’Elena.

A fine campionato ridimensionammo il progetto, decidendo di portare avanti il solo settore promozionale che nell’idea iniziale doveva essere sviluppato da un organismo autonomo e indipendente, come previsto nello statuto di Handball Karalis. Lo scorso anno ci siamo convinti che era arrivato il momento di sviluppare il progetto rimasto a livello embrionale, nonostante le enormi difficoltà, di impiantistica, economici, connessi e amplificati dal periodo pandemico e per la prima volta nella storia la FIGH per il tramite del proprio delegato alle parole sta dando seguito coi fatti”.

Enrico tuttavia non è alle prime armi nel mondo della pallamano, già da tempo è inserito in questo mondo. “Sono nel mondo della pallamano da circa 11 anni, da quando mia figlia si è appassionata morbosamente di questa disciplina, fino a coinvolgermi come dirigente in seno alla società dove praticava attivamente tutti i giorni per almeno un paio di ore questo sport avvincente, aumentando sempre più il suo impegno agonistico”.

Dopo Nuoro e Sassari, la Sardegna sta trovando un nuovo polo anche nel centro-sud dell’Isola, per crescere nuovi talenti. “Dire che a Cagliari la pallamano non è ancora presente credo non sia esatto, direi piuttosto che a Cagliari e nel centro-sud Sardegna non è più presente la pallamano da anni, per tante ragioni – prosegue Sitzia - Fermo restando il progetto Handball Karalis che farà da spalla alla nuova creatura, tentando di programmare possibili campionati di serie appena le condizioni lo permetteranno, abbracciando l’ampio territorio del centro-sud Sardegna. La Cagliari Handball Academy, nello stesso territorio e in particolare nel capoluogo isolano, promuoverà la disciplina olimpica della pallamano a 360° nelle scuole di ordine e grado e in tutti quei luoghi di aggregazione sociale in cui riuscirà a inserirsi”.  

Nonostante la giovane età della società i progetti in ballo sono tantissimi e i margini di crescita davvero importanti. “I progetti per iniziare la nuova avventura sono tanti, sicuramente non possono prescindere, come detto, dalla collaborazione con la FIGH tramite il proprio responsabile d’Area Antonello Fancellu. Abbiamo individuato alcune scuole di Cagliari in cui sono presenti strutture adeguate a sviluppare un progetto sportivo e sociale a medio-lungo termine, proponendo i progetti federali e societari con grande umiltà e serietà. Tra i programmi c’è sicuramente lo sviluppo di un progetto socio-sportivo rivolto principalmente alla diffusione e conoscenza della disciplina sportiva di cui parliamo, la quale, essendo uno sport di squadra è un mezzo fondamentale con cui punteremo fortemente al recupero e all’integrazione di giovani con particolari problematiche volendo principalmente formare campioni di vita fuori e dentro il campo da gioco e conseguentemente Campioni di pallamano”.