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Dal Territorio - Le emozioni di Martina Sitzia agli EHF Championship

Dal Territorio - Area 10

Le emozioni del successo agli EHF Championship U19 di Chieti sono ancora vive e tra le ragazze che si sono distinte alla “Casa della Pallamano” di Chieti c’è sicuramente Martina Sitzia, portiere nell’ultima stagione a Nuoro, che si è regalata una grande gioia con la maglia azzurra.

“Prima di iniziare il torneo sicuramente nessuno si sarebbe aspettato una prestazione e un risultato del genere – ha dichiarato Martina - anche per via del fatto che abbiamo avuto poco tempo per prepararci e allenarci tutte assieme, solamente un paio di settimane”.

Un successo inaspettato, ma sicuramente meritato, con una consapevolezza cresciuta col tempo, un passo alla volta, fino alla finale. “Abbiamo capito di poter vincere partita dopo partita, in particolare forse dopo essercela giocata contro la Serbia che temevamo tanto. Poi una nuova iniezione di fiducia dopo aver vinto in semifinale contro la Spagna che era probabilmente la favorita, lì abbiamo capito veramente a pieno il nostro valore”.

Una squadra che ha scoperto il proprio valore proprio in questa manifestazione, facendo del gruppo il proprio punto di forza, attraverso un grande affiatamento sin dal primo giorno di raduno. “Con la squadra mi sono trovata benissimo, sia dentro che fuori dal campo. Siamo un gruppo ben formato, è anni che lavoriamo insieme e questo sicuramente ci ha aiutato a concretizzare il risultato”.

Anche nel proprio ruolo, quello del portiere, sono arrivate delle soddisfazioni, con Sara Di Giugno che ha conquistato il premio di miglior giocatrice di una partita, non usuale in partite di pallamano. “Si, non è assolutamente scontato. Per queste cose purtroppo i giocatori di campo danno sempre più nell’occhio, però noi portieri in questi anni abbiamo sempre lavorato bene e duramente con Adele e ci siamo sempre impegnate per poter aiutare la squadra, penso che il premio a Sara sia la giusta ricompensa”.

(foto: Isabella Gandolfi)