Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per inviarti pubblicità, contenuti e servizi più vicini ai tuoi gusti e interessi. Chiudendo questo messaggio, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie per le finalità indicate. Per per saperne di più fai clic qui.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo
images/fanton-vspol-nazionalefem.jpg

A Maria Enzersdorf le qualificazioni Mondiali 2021: l'Italia cerca un posto nei play-off

Nazionale femminile

Maria Enzersdorf, appena 9mila abitanti nell’hinterland viennese. È qui, tra le mura della BSFZ Südstadt e in diretta su Sky Sport Arena, che l’Italia femminile nel fine settimana si giocherà il proprio futuro nelle qualificazioni ai Campionati Mondiali di Spagna 2021. È la prima fase, quella che di solito – e anche questa volta – si sviluppa con la formula del girone unico raccolto in tre giorni, da domani (venerdì) al 21 marzo, con partite di sola andata e una mini-classifica. La particolarità in questa occasione è il numero di pass disponibili: due per tre formazioni tra l’Italia e le altre due contendenti, l’Austria padrona di casa e il Kosovo. Tre giorni, tre squadre, due posti.

L’Italia di Ljljiana Ivaci ritroverà il campo 538 giorni dopo l’ultima partita ufficiale. Era il 29 settembre 2019, l’avversaria era la fortissima Ungheria e le qualificazioni – poi interrotte – avrebbero portato agli Europei vinti nel dicembre scorso dalla Norvegia. Altra storia. Anche altra Italia, per la verità. Nel frattempo la nuova guida tecnica, con Ivaci tornata alla guida delle azzurre dodici anni dopo la prima esperienza degli anni scorsi (2005-2008) e assieme alle stesse Elena Barani e Adele De Santis già avute accanto con le selezioni giovanili nel quadriennio scorso. Proprio da lì, dalle giovanili e in particolare dall’attuale U19, arrivano molte delle new entry di questa Nazionale: Manojlovic (miglior giovane del 2020), Fabbo, Eghianruwa erano azzurrine e oggi sono azzurre, rafforzate anche dalle esperienze maturate nel frattempo coi propri club. C’è un po’ di domani e anche tanta attualità in questa Italia. Ci sono le imminenti 91 presenze del capitano Monika Prünster, i 138 gol fin qui segnati in campionato dall’ala Giada Babbo, il ritorno in gara ufficiale di Irene Fanton e Laura Rotondo.

C’è l’Italia col cuore e la determinazione maturate nei dieci giorni di stage tra Mezzocorona e Oderzo. Le azzurre avranno la possibilità di fare da spettatrici per un giorno: domani, quando Austria e Kosovo (ore 18:10) apriranno le danze alla BSFZ Südstadt. Nel pomeriggio del 20 marzo il debutto alle 18:00 contro le kosovare, vera e propria incognita di questo girone. Avversaria difficile da decifrare, la squadra balcanica guidata da Agron Shabani è anche la prima a finire nel mirino dell’Italia: fare risultato sabato vorrebbe dire passare verosimilmente il turno e aspettare con maggiore serenità il match di domenica (ore 16:30) contro l’Austria. Formazione locale favorita del Gruppo 4: tanti, i nomi provenienti dalla vicina Bundesliga tedesca e in generale dall’estero, come l’esperta centrale Sonja Frey dell’Esbjerg (Danimarca), 90 presenze e 432 gol in nazionale.

L’ITALIA. Due volti del tutto nuovi nelle 18 atlete che raggiungeranno Maria Enzersdorf: l’ala destra Ilaria Lain e il terzino Matilde Tisato, entrambe giovanissime (21 e 22 anni) e al debutto in maglia azzurra. Non ci sarà, dopo lo sfortunato infortunio al ginocchio rimediato in allenamento a Mezzocorona, il centrale Sofia Ghilardi. Le ragazze di Ljljiana Ivaci giocheranno anche per lei. 

“L’approccio mentale, l’atmosfera dello spogliatoio, la carica emotiva della squadra mi rendono molto soddisfatta”, dice l’allenatrice Ljljiana Ivaci dopo l’amichevole di ieri sera contro la Mechanic System Oderzo. “Sotto il profilo è inevitabile avvertire la mancanza di partite, di minuti in campo. Abbiamo avuto la possibilità di lavorare in questi giorni, ma è evidente come i meccanismi, in difesa e in attacco, necessitino di più tempo per funzionare a memoria e per far parte di un sistema di gioco. Questo ovviamente non cambia i nostri obiettivi: andiamo in Austria per ottenere il passaggio del turno. Sappiamo che la partita contro il Kosovo potrà dire molto, quasi tutto, del nostro percorso e sono certa che l’affronteremo con la determinazione giusta”. I giorni scorsi sono serviti ad amalgamare un organico con qualche novità e qualche gradito ritorno: “Innanzittutto rivolgo il mio pensiero a Sofia (Ghilardi ndr): è stata davvero sfortunata nell’infortunio, arrivato in uno di quei movimenti che un giocatore di pallamano fa migliaia di volte. L’aspettiamo al più presto di nuovo in Nazionale. Come ho detto si è creata un’atmosfera molto positiva in squadra. Le più giovani hanno approcciato bene all’impegno, non stanno soffrendo la differenza d’esperienza e questo è molto positivo. Tutte devono sentire di poter dare un contributo alla causa. Sono positiva e ci credo, come ci credono tutte le ragazze”. 

PRECEDENTI. I precedenti in partite ufficiali sono tutti contro l’Austria: sette in tutto con una sola vittoria italiana (1983) e ben sei confronti nei play-off verso i Mondiali – quindi la fase successiva rispetto a quella di Maria Enzersdorf – tra 2002, 2006 e 2008. Con il Kosovo sarà la prima partita in cui si giocherà per i due punti, mentre sono tre i precedenti in amichevole tra il 2016 e oggi, con due vittorie italiane e una delle balcaniche nel test match giocato nel novembre 2019. 

CHI PASSA E COSA TROVA. Vanno avanti le prime due del girone al termine della tre giorni di Maria Enzersdorf. Un meccanismo, questo, che ha già premiato Portogallo e Turchia qualificate nel Gruppo 3. Passare il turno vuol dire accedere ai play-off, l’ultimo step di qualificazione da giocare tra 16 e 20 aprile. Il 22 marzo verranno sorteggiati gli accoppiamenti che coinvolgeranno dieci squadre provenienti dal primo turno e dieci squadre provenienti dagli EHF EURO 2020.

Le squadre già qualificate ai play-off:

Russia, Germania, Montenegro, Ungheria, Svezia, Romania, Serbia, Polonia, Repubblica Ceca e Slovenia

Le squadre già qualificate ai Mondiali 2021:

  • Olanda (campione in carica)
  • Spagna (nazione ospitante)
  • Norvegia, Francia, Croazia, Danimarca (da EURO 2020)

IN DIRETTA. Il 20 marzo contro il Kosovo (ore 18:00) e il 21 marzo contro l'Austria (ore 16:30) l'appuntamento in TV è su Sky Sport Arena (canale 204). Le due partite saranno inoltre visibili su SkyGo e NowTV. La visione in chiaro è garantita sulla Pagina Facebook FIGH (www.facebook.com/pallamano). La telecronaca sarà tuttavia disponibile esclusivamente su piattaforma Sky.

Il programma del Gruppo 4 di qualificazione ai Mondiali 2021:

Data

Orario

Sede

Partita

In diretta

19 marzo 2021

h 18:10

Maria Enzersdorf

Austria - Kosovo

Laola1.at

20 marzo 2021

h 18:00

Maria Enzersdorf

Kosovo - Italia

Sky Sport Arena

21 marzo 2021

h 16:30

Maria Enzersdorf

Italia - Austria

Sky Sport Arena

L’elenco delle atlete convocate a Maria Enzersdorf:

PORTIERI: Monika Prünster (PO – 1984 – Südtirol Brixen), Elisa Ferrari (PO – 1993 – Jomi Salerno), Francesca Luchin (PO – 1991 – Alì-Best Espresso Mestrino)
ALI: Giada Babbo (AS – 1997 – Südtirol Brixen), Vanessa Djiogap (AD – 2001 – Cellini Padova), Ilaria Lain (AD – 2000 – Guerriere Malo)
TERZINI & CENTRALI: Ilaria Dalla Costa (TS – 1995 – Jomi Salerno), Giovanna Lucarini (TS – 2001 – Alì-Best Espresso Mestrino), Giulia Fabbo (TS – 2003 – Metz \ FRA), Laura Rotondo (TS – 1992 – Rotweiss Thun / SUI), Giorgia Di Pietro (TS – 1994 – Mechanic System Oderzo), Ramona Manojlovic (TS\CE – 2002 – Jomi Salerno), Irene Fanton (CE – 1994 – Le Havre \ FRA), Irene Stefanelli (CE – 1998 – Alì-Best Espresso Mestrino), Matilde Tisato (TS – 1999 – AC Life Style Erice)
PIVOT: Bianca Del Balzo (PI – 1996 – Cassano Magnago), Angela Cappellaro (PI – 1995 – Alì-Best Espresso Mestrino) Bevelyn Eghianruwa (PI – 2002 – Cellini Padova)

STAFF TECNICO: Ljiljana Ivaci (tecnico), Elena Barani (vice-allenatore), Adele De Santis (portieri)
STAFF MEDICO: Leonardo Previ, Michela De Cicco
CAPO DELEGAZIONE: Paolo Baresi

(foto: Isabella Gandolfi)