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Qualificazioni EHF EURO 2022: sconfitta amara per l'Italia, la Bielorussia passa sul 32-31

Nazionale maschile

È una sconfitta che fa male. Che brucia e che fa male. La Bielorussia vince 32-31 (p.t. 16-16) contro l’Italia al Centro Tecnico FIGH - «La Casa della Pallamano», a Chieti, nella quinta giornata del Gruppo 6 di qualificazione agli EHF EURO 2022 di Ungheria e Slovacchia. L’amaro in bocca è moltissimo: la sconfitta arriva su errore di Gianluca Dapiran dalla linea dei sette metri a tempo scaduto, con Saldatsenka che neutralizza il tentativo dell’ala sinistra azzurra e priva l’Italia di un punto di enorme rilevanza in ottica passaggio del turno. Muovere la classifica delle migliori terze, infatti, passa per la conquista di punti contro le prime due di ciascun raggruppamento, ovvero la Bielorussia – che però fa sua l’intera posta in palio – e ora la Norvegia, prossima avversaria dei ragazzi di Riccardo Trillini il 2 maggio sul campo neutro di Valmiera, in Lettonia.

L’Italia si rammarica per l’enorme opportunità scivolata via dalle mani last-second e dopo un finale di gara incredibilmente convulso: sotto 32-28 a 6’ dalla fine, la Nazionale era riuscita nelle azioni finali a trovare prima il -1 con Marco Mengon e poi, costringendo la Bielorussia all’errore sull’ultimo possesso, ad ottenere il penalty sulla sirena dopo un fallo su Bortoli in un’azione condotta da altri due giovanissimi, Nardin e ancora Mengon. La prestazione maiuscola resta intatta, ma fa male. Anche se Trillini, e con lui tutta la pallamano italiana, portano con sé le sette reti di un Kreshnik Kasa straripante all’esordio, il 6/6 al tiro di un Mengon protagonista da centrale e in generale un match giocato fondando tutto sulla sua generazione d’oro. 

Senza gli infortunati Parisini e Marrochi, coach Trillini non snatura la squadra e impronta tutto, come di consueto, su rotazioni e ritmi elevati. La scelta paga. Martini sigla il 3-1 al 4’, a cui la Bielorussia replica con un contro-parziale (3-0) e col 5-4 di Vailupau. Pari di Sonnerer, poi un paio di missili targati Bulzamini. Sempre parità: 7-7, poi 10-10, ancora 12-12 con Skatar. Il pareggio di metà gara è una folata italiana nel segno di Niko Kasa. Sue le due reti consecutive che valgono il 15-15. Dapiran fa +1, Bokhan replica. Pari, di nuovo. E così si continua fino al 39’, fino al 24-24 del solito Kasa. Arginato bene Vailupau, anche per merito della giornata di grazia del solito Domenico Ebner, l’Italia soffre sul fronte opposto. L’ala sinistra bielorussa Yurynok punisce in tre occasioni consecutive e, aiutato da Gayduchenko, porta gli ospiti sul 28-25. È il momento più complicato della partita italiana, ancora più in salita dopo il 30-26 di Samoila. Massimo vantaggio, tutto si fa difficile. A sei giri di lancette dalla fine Astrashapkin insacca il 32-28. Sembra finita, ma l’Italia attinge alle sue riserve, alla voglia di crederci. Bulzamini confeziona una gran rete (32-29), Sonnerer gli viene dietro col 32-30. Il tempo è poco – meno di tre minuti – ma Ebner para e la Bielorussia finisce sotto pressione. Contropiede di Mengon vincente a 30’’ dal termine. Ancora Bielorussia sotto passivo, ancora palla persa. Si va di là con Mengon, Nardin e Bortoli, atterrato fallosamente. Sette metri per pareggiare: Saldatsenka ipnotizza Dapiran. Finisce 32-31. L’Italia è gelata. Gli Europei restano una faccenda da giocarsi negli ultimi 60’ a Valmiera contro la Norvegia, ma nel modo più difficile: con la ferita aperta di una sconfitta rocambolesca e contro una delle più forti squadre del panorama mondiale. Il 2 maggio fischio d’inizio alle ore 18:00 (italiane) e diretta su Sky Sport Collection. 

Riccardo Trillini, DT azzurro, a fine gara: “Perdere così brucia enormemente. È una delusione sportiva grandissima perché essere in corsa per raggiungere gli Europei dopo quattro anni, per una squadra giovanissima, e vederla sfuggire così, davanti a noi, fa male e non permette neanche di fare un’analisi lucida della partita. I ragazzi hanno giocato sotto una grande pressione perché sapevamo di poter vincere e questo nel primo tempo lo abbiamo pagato commettendo troppi errori in difesa, senza trovare compattezza, con troppa foga e non riuscendo neanche a sfruttare la positiva giornata di Ebner”. Sui giovani: “Quella stessa foga che ci ha penalizzati in difesa nel primo tempo è stata però fondamentale per arrivare a riprendere la partita con l’energia di Kasa, Mengon, Bulzamini, Bortoli. Un’energia che abbiamop sempre avuto, che non è irrazionale e con la quale cerchiamo di mettere i nostri giocatori più rapidi nelle condizioni migliori per concludere”. Sul girone: “In quattro anni, partendo sempre dalla quarta urna, siamo stati capaci di battere le squadre provenienti dalla terza fascia (Slovacchia e Lettonia ndr), arrivando oggi a un passo dal fare risultato contro una squadra proveniente dalla seconda fascia del ranking. Ci dispiace perché, anche per effetto di questa formula, non vengono premiati gli sforzi e le prestazioni di una squadra giovanissima impegnata nel  tirarsi fuori da una situazione che l’Italia della pallamano non merita”.

Il calendario e i risultati dell'Italia nel Gruppo 6: 

Round

Data

Orario

Sede

Partita

Risultato

R2

8 novembre 2020

h 18:00

Pescara

Italia - Norvegia

24-39

R3

7 gennaio 2021

h 20:30

Chieti

Italia - Lettonia

28-17

R4

10 gennaio 2021

h 14:10

Valmiera

Lettonia - Italia

31-29

R1

10 marzo 2021

h 16:00

Minsk

Bielorussia - Italia

37-32

R5

29 aprile 2021

h 19:00

Chieti

Italia - Bielorussia

31-32

R6

2 maggio 2021

h 18:00

Valmiera

Norvegia - Italia

 

La classifica attuale del girone con il numero di partite giocate:  

Bielorussia 8 pti (5 partite), Norvegia 8 (5), Italia 2 (5), Lettonia 2 (5)

(foto: Isabella Gandolfi)