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Il Crazy Reusia fa festa: è Serie A

Campionati Nazionali

Un percorso fatto di 12 vittorie su 16 partite e 33 punti conquistati. Sono questi i numeri dell'Handball Crazy Reusia, società siciliana che per la prima volta nella sua storia ha conquistato la promozione in Serie A1, piazzandosi in vetta al Girone E della Serie A2. Un traguardo storico, appunto, non solo per la società guidata dal Presidente, Giuseppe Girasa: mai, infatti, un team della provincia di Ragusa era giunto così in alto.

Un sogno divenuto realtà il 22 aprile scorso, grazie alla vittoria contro l'Aetna Mascalucia (25-21). Delle emozioni provate, delle ambizioni future, di ciò che verrà abbiamo parlato coi protagonisti del salto di categoria targato Crazy Reusia.

Il Presidente -  Giuseppe Girasa


"Sulla carta la promozione sembrava per noi irraggiungibile ed invece è un sogno che si è trasformato in realtà. Siamo passati dalla Serie B alla Serie A1 in due anni e con pochissimi cambiamenti, garantendo in primis la continuità del nostro progetto tecnico. E ora? È dura. Dobbiamo necessariamente rinfoltire la rosa e coinvolgere gli enti locali della nostra realtà, da parte dei quali, sulla scia del nostro successo, abbiamo riscontrato un rinnovato entusiasmo nei confronti della Pallamano".

Il nostro è stato un progetto di gruppo e, allo stesso tempo, il merito del raggiungimento dell’obiettivo della promozione è del gruppo. Per il prossimo anno abbiamo riconfermato tutti i ragazzi, ma è chiaro che per affrontare le squadre che troveremo nella massima serie abbiamo bisogno di nuovi ingressi".

Il Allenatore - Salvatore Russo


"Per me, che da giocatore ho militato nel Ragusa senza mai raggiungere il traguardo della promozione in Serie A, arrivare a questo risultato da allenatore è meraviglioso. Con questi ragazzi abbiamo fatto il percorso netto in poco tempo: dalla B alla A2, fino alle serie A in meno di due anni".

"La stagione che si è conclusa con la nostra promozione era iniziata in sordina, ma tra i tanti problemi alla fine la voglia di vincere ha prevalso. Siamo sempre stati molto umili e, anche facendo ottimi risultati, siamo sempre stati scaramantici. È stato dopo lo scontro diretto contro Mascalucia che ci siamo resi conto di avere serie possibilità di salire in Serie A".

"I ragazzi hanno creduto tanto in questo sogno; sono un gruppo molto unito, un vero gruppo anche lontano dal campo di gioco, dunque la soddisfazione è ancora più grande. Lavoreremo con loro anche nella prossima stagione, nella quale speriamo di poter ben figurare".


Il Capitano - Javier Anzaldo


"Quello che mi rende veramente contento è che sono arrivato a Ragusa due anni fa, dopo un infortunio alla schiena, con la squadra in B e l’obiettivo di arrivare in Serie A2. Ringrazio la società per la sua grande disponibilità e per la sua grande qualità di saper mantiene la parola data: mi piace il suo progetto, il fatto che abbiano mantenuto stabile la base della squadra con l’aggiunta di qualche elemento".

"Quando sono arrivato, i ragazzi della squadra non immaginavano potessimo arrivare ad un traguardo come questo. Io ho sempre sognato che potessero vivere questa emozione e non dimenticherò mai la faccia dei miei compagni di squadra il giorno in cui abbiamo conquistato la promozione".